TERMOLI. Giorni fa abbiamo pubblicato l’appello di una paziente dializzata, che lamentava la carenza di nefrologi. L’Asrem corre ai ripari: incarichi libero‑professionali per coprire la carenza di nefrologi a Termoli e Isernia.
La direzione generale dell’Asrem ha approvato con deliberazione n. 84 del 22 gennaio 2026 un avviso urgente per il conferimento di incarichi libero‑professionali destinati a medici nefrologi da assegnare agli ospedali di Termoli e Isernia. Una misura straordinaria, resa inevitabile dalla grave e persistente carenza di personale nei due reparti, aggravata dai recenti pensionamenti che hanno ulteriormente ridotto la capacità operativa delle strutture.
Secondo quanto rappresentato dal direttore sanitario con nota del 20 gennaio, per garantire la continuità dei turni e la sicurezza assistenziale servono 200 ore mensili di attività aggiuntiva per il presidio ospedaliero “San Timoteo” di Termoli e 100 ore mensili per il Presidio di Isernia.
Numeri che fotografano una situazione di sofferenza cronica, già nota da tempo, ma divenuta ora insostenibile senza un intervento immediato.
L’avviso, rivolto a specialisti in nefrologia o discipline equipollenti, prevede incarichi fino al 30 giugno 2026 o comunque fino al reclutamento di personale a tempo indeterminato. La Direzione Generale ha disposto la pubblicazione dell’atto sul sito aziendale e la comunicazione ai Consigli degli Ordini della Regione Molise e delle regioni limitrofe, con l’obiettivo di ampliare il bacino dei potenziali candidati.
L’organizzazione dei turni e delle attività sarà affidata ai responsabili dei reparti dei due ospedali.
Un provvedimento tampone, necessario per evitare ulteriori criticità in un settore — quello nefrologico — che rappresenta un presidio essenziale per un territorio già provato da anni di carenze strutturali e difficoltà nel reperire specialisti.
EB

