MONTENERO DI BISACCIA. «A Montenero di Bisaccia, lungo la Strada Statale 16, continuiamo ad assistere a richieste di pagamento che non dovrebbero più esistere. Prima 187 euro, poi 320 euro, fino a oltre 1.100 euro, tutte somme legate a vicende già annullate e dichiarate prive di fondamento. Eppure riemergono, si trasformano, tornano a colpire cittadini che hanno già dimostrato la loro estraneità. È un copione che si ripete, ignorando decisioni già assunte e costringendo le persone a difendersi da atti che non hanno più alcuna ragione di essere notificati». Ennesimo intervento del Comitato Pro Trignina.
«Questa situazione genera sfiducia, esasperazione e un senso di impotenza che non può più essere tollerato. Non è accettabile che chi ha già ottenuto giustizia debba tornare a dimostrare ciò che è stato chiarito da tempo, mentre la macchina amministrativa continua a produrre atti contraddittori che scaricano sui cittadini il peso di errori non loro».
«Per questo – osserva il presidente del Comitato Pro Trignina, Turdò – se questa vicenda non verrà chiusa definitivamente, saremo costretti a rivolgerci alle sedi competenti per tutelare chi subisce queste ingiustizie. La dignità delle persone non può essere calpestata da procedure che si ripresentano senza logica e senza rispetto».
EB
