venerdì 16 Gennaio 2026
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Cresce l’adesione imprenditoriale al progetto Sea Trace per la rimozione dei rifiuti marini

TERMOLI. Cresce l’adesione al progetto Sea Trace: Italiangas rafforza il proprio impegno sui temi dell’ambiente e della sostenibilità diventando main sponsor e partner di Innovation Sea in una nuova campagna di recupero dei rifiuti dai fondali marini, un’azione concreta che punta alla raccolta di 2.000 kg di materiali nel corso del 2026.

L’iniziativa, radicata nel territorio e costruita sulla collaborazione con la marineria termolese, si inserisce nel progetto Sea Trace, già presentato ufficialmente nella conferenza stampa del 29 dicembre 2025 nella sala consiliare del Comune di Termoli, dove è stato illustrato il protocollo d’intesa che definisce ruoli, responsabilità e obiettivi. Saranno proprio i pescatori di Termoli, custodi quotidiani del mare e testimoni diretti del suo progressivo impoverimento, a recuperare i rifiuti durante le normali attività di pesca, trasformando un gesto antico in un atto di tutela ambientale.

Tutte le operazioni saranno tracciate attraverso tecnologia blockchain sviluppata da Nest, garanzia di trasparenza e verificabilità dei dati, mentre Res Spa si occuperà dello smaltimento e del riciclo dei materiali recuperati, chiudendo il cerchio di un processo che unisce economia circolare, innovazione e responsabilità sociale. A inizio febbraio è previsto un nuovo evento pubblico a Termoli, durante il quale saranno illustrate nel dettaglio le fasi operative della campagna, che prenderà così ufficialmente il via.

«La tutela dell’ambiente marino è una responsabilità condivisa che richiede azioni concrete – afferma Lorenza De Marinis, CEO di Italiangas –. Con questa iniziativa vogliamo dare un contributo tangibile alla salvaguardia del mare, sostenendo i pescatori e valorizzando l’innovazione tecnologica come strumento di trasparenza e sostenibilità.

Crediamo che solo attraverso collaborazioni di questo tipo sia possibile generare un impatto reale e misurabile sul territorio». Sulla stessa linea Domenico Guidotti, CEO di Innovation Sea, che sottolinea come «il lavoro di squadra sia la chiave per rendere questa missione ogni giorno più avvincente e partecipata. La partnership con una realtà del nostro territorio dimostra che la difesa dell’ambiente marino è ormai una priorità per le aziende più sensibili, capaci di migliorare anche il proprio bilancio di sostenibilità. Ci auguriamo che presto se ne aggiungano altre».