venerdì 6 Febbraio 2026
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Dalla Conferenza dei sindaci la richiesta è chiara: vogliamo un commissario “politico” alla sanità

CAMPOBASSO. La Sala della Costituzione di Campobasso ha ospitato nel pomeriggio di ieri una delle riunioni più significative degli ultimi mesi: la Conferenza dei sindaci Asrem, alla presenza del presidente della Regione Francesco Roberti, degli assessori Michele Iorio e Andrea Di Lucente, dei parlamentari molisani Elisabetta Lancellotta e Costanzo Della Porta e dei vertici dell’azienda sanitaria. Un confronto serrato ma costruttivo, in cui i primi cittadini hanno scelto di muoversi come corpo unico di fronte alle criticità strutturali del sistema sanitario regionale.
Con voto unanime, i sindaci hanno chiesto ai parlamentari Lancellotta e Della Porta di attivarsi per affidare proprio al presidente Roberti l’incarico di commissario alla sanità, individuando in una figura politica — e non più esclusivamente tecnica — il ponte necessario per garantire un dialogo diretto, rapido e finalmente coerente con le esigenze dei territori. Una scelta che segna un cambio di passo e che punta a ricomporre la frattura tra governance sanitaria e rappresentanza istituzionale.
La Conferenza ha inoltre ribadito la necessità di intervenire sui parametri nazionali del D.M. 70 e del D.M. 77, ritenuti ormai inadatti a fotografare la realtà demografica e geografica del Molise, dove la logica dei numeri penalizza aree interne e comunità sparse. Da qui l’impegno a redigere un emendamento congiunto da sottoporre ai parlamentari, con l’obiettivo di ottenere criteri più equi e aderenti alle specificità regionali.
Accanto al fronte normativo, resta prioritario il lavoro sull’azzeramento del debito sanitario e sulle strategie per attrarre nuovi medici, tema che continua a rappresentare una delle emergenze più gravi per la tenuta dei servizi. La Conferenza dei Sindaci rivendica un ruolo politico pieno nella ricostruzione del sistema sanitario molisano e si prepara a trasformare le richieste in atti concreti.

EB