TERMOLI. Il 2026 amministrativo di Termoli si apre con un passaggio che pesa più di altri: la pubblicazione del bando per due posti dirigenziali a tempo pieno e indeterminato, uno tecnico e uno amministrativo. Non un atto formale, ma un tassello della riorganizzazione strutturale prevista dal PIAO 2025‑2027, aggiornato più volte nell’ultimo anno e ora entrato nella fase operativa.
La determinazione n. 55 del 31 dicembre 2025, firmata dalla dirigente Carmela Cravero, arriva al termine di un percorso lungo: ricognizioni interne, verifiche di bilancio, controlli sulla spesa del personale, adempimenti relativi alla mobilità obbligatoria ex art. 34‑bis, conferma della regolarità dei flussi BDAP. Un iter che certifica la piena legittimità della procedura e, soprattutto, la volontà politica di consolidare una dirigenza stabile dopo anni segnati da turn over, incarichi a termine e carichi crescenti su settori strategici.
I due profili raccontano due mondi complementari. Il dirigente tecnico dovrà portare in dote laurea magistrale in ingegneria, architettura, pianificazione o ambiente, abilitazione e iscrizione all’albo. È la figura che presidia lavori pubblici, urbanistica, edilizia, sicurezza, appalti, progettazione, protezione civile. In un comune costiero come Termoli significa governare trasformazioni urbane, leggere il territorio, programmare interventi che incidono su mobilità, qualità della vita, resilienza climatica, gestione delle emergenze.
Il dirigente amministrativo, invece, è il custode dell’ossatura normativa dell’ente: diritto amministrativo, contratti pubblici, contabilità, performance, trasparenza, anticorruzione, digitalizzazione, gestione del personale. È il ruolo che tiene insieme la macchina, ne garantisce la conformità, ne orienta l’efficienza.
Entrambi i profili richiedono competenze manageriali avanzate: definizione di obiettivi, gestione dei processi, coordinamento del personale, capacità di visione e di lettura sistemica. Il bando non descrive solo requisiti: delinea un modello di dirigente capace di guidare il cambiamento.
La riserva interna per un posto tecnico, destinata al personale con incarico ex art. 110 TUEL e almeno 36 mesi di servizio negli ultimi cinque anni, è un segnale politico‑organizzativo: valorizzare competenze già presenti, garantire continuità, premiare chi ha già sostenuto l’ente in ruoli apicali.
Le domande passeranno esclusivamente dal portale inPA, entro 15 giorni dalla pubblicazione. Due prove scritte, un orale, possibile preselettiva.