mercoledì 11 Febbraio 2026
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Falso volantino del Ministero, torna la truffa che spaventa i non residenti

TERMOLI. Dopo un periodo di relativa inattività, è tornata a circolare una delle truffe più insidiose degli ultimi anni, capace di colpire tanto nelle grandi città quanto nei piccoli centri. Al centro del raggiro c’è un volantino falso, apparentemente emanato dal Ministero dell’Interno, che viene affisso sui portoni o sulle facciate delle abitazioni e che invita i non residenti a lasciare immediatamente l’edificio.

Nelle ultime ore la segnalazione si è diffusa rapidamente anche attraverso le chat di WhatsApp, con messaggi condivisi per mettere in guardia amici e parenti. Particolare attenzione viene rivolta agli anziani, ritenuti più vulnerabili a questo tipo di inganni.

Il documento è realizzato per sembrare autentico: l’intestazione riporta il nome del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e il testo contiene riferimenti normativi, come l’articolo 650 del Codice Penale. L’insieme di grafica e linguaggio è studiato per dare autorevolezza al messaggio e ridurre i sospetti di chi lo legge.

Il volantino intimerebbe ai non residenti di tornare presso la propria abitazione abituale, minacciando sanzioni severe e annunciando presunti controlli da parte delle forze dell’ordine. In realtà, come confermato da Prefetture e Questure in tutto il Paese, si tratta di un documento completamente falso.

Il meccanismo della truffa è duplice. Da un lato, la paura generata dal volantino può spingere le persone a lasciare spontaneamente le proprie case, favorendo furti. Dall’altro, può servire come pretesto per far entrare sedicenti agenti che si presentano per “verifiche”, con l’obiettivo di compiere rapine.

Le Forze dell’Ordine raccomandano la massima prudenza: nessuna amministrazione pubblica utilizza volantini affissi ai portoni per ordinare sgomberi o obblighi di rientro. Il documento non ha alcun valore legale e non deve essere considerato attendibile in alcun modo.

AZ