ROMA. Il 7 gennaio si celebra la Festa del Tricolore, ufficialmente nota come Giornata nazionale della bandiera o Giornata Tricolore, un momento per ricordare la nascita della bandiera italiana e il suo valore simbolico come emblema dell’unità e della coesione nazionale. Le celebrazioni principali si tengono a Reggio Emilia, città in cui, il 7 gennaio 1797, la Repubblica Cispadana approvò per la prima volta l’adozione di una bandiera a tre colori come vessillo ufficiale dello Stato. Fu Giuseppe Compagnoni, segretario generale della Confederazione, a proporre il tricolore verde, bianco e rosso durante il congresso costitutivo, dando così avvio a una tradizione che sarebbe diventata simbolo dell’Italia unita e repubblicana.
Con il passare degli anni, il tricolore subì alcune modifiche: durante il Regno di Sardegna e poi del Regno d’Italia, i Savoia inserirono il loro stemma al centro della banda bianca. Con la nascita della Repubblica Italiana nel 1946, il tricolore tornò nella sua forma originaria, senza stemmi, e fu confermato come simbolo ufficiale dello Stato democratico. La Costituzione italiana, all’articolo 12, sancisce: «La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni», approvato dall’Assemblea Costituente il 24 marzo 1947.
Le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
«Ricorre oggi il 229° anniversario della nascita del Tricolore, simbolo della nostra Patria. Il Tricolore ha sventolato con la spinta dei venti rivoluzionari nella Repubblica Cispadana, nel 1797.
Attraversando successivamente l’epopea risorgimentale, divenne nel 1861 la Bandiera del Regno d’Italia. Scelto dai Costituenti come vessillo del nuovo Stato, incarna oggi gli alti valori indicati dalla Carta costituzionale: unità, libertà, democrazia e coesione sociale del Paese.
Emblema della Repubblica, è elemento che contraddistingue in ogni luogo e in ogni ambito, dalle missioni di pace delle nostre Forze Armate alle sedi diplomatiche all’estero, alle competizioni sportive, l’identità italiana.
Tutti gli italiani guardano con amore e rispetto alla nostra Bandiera: in essa si riflettono la nostra storia comune e le fondamenta della nostra civiltà, in essa si riconosce la nostra comunità nazionale.
Viva il Tricolore, viva la Repubblica».
Il Presidente ha così sottolineato come il Tricolore non sia solo un simbolo storico, ma un emblema vivo dei valori della Repubblica, presente in ogni occasione ufficiale e nella vita quotidiana, dalle istituzioni alle missioni internazionali, dallo sport alle scuole, ricordando a tutti gli italiani l’importanza dell’unità e dell’identità nazionale.
