TERMOLI. Ci sono giorni che non si confondono con gli altri, giorni che segnano un prima e un dopo. Oggi è uno di quelli. Alle 16.42, in Piazza Vittorio Veneto, Termoli accoglierà la Fiamma Olimpica del percorso “Milano Cortina 2026”, un evento che non appartiene alla routine ma alla storia. Per la prima volta il Molise entra nel viaggio simbolico che precede i Giochi Invernali, e lo fa nel momento più carico di significato: il primo giorno dell’anno, quando tutto ricomincia e tutto può essere scritto.
Il passaggio della Fiamma non è solo un rito sportivo: è un gesto che unisce territori, comunità, identità. È un filo luminoso che attraversa l’Italia e che oggi si ferma a Termoli, trasformando la città in una tappa ufficiale del racconto olimpico. Un riconoscimento che pesa, che dà visibilità, che mette il nome della città accanto a quello dei grandi centri coinvolti nella staffetta.
Cinque tedofori termolesi avranno l’onore di portare la torcia lungo un percorso di un chilometro. Tutto inizierà con il trasferimento del fuoco dalla lanterna alla torcia del primo tedoforo: un gesto semplice, quasi silenzioso, ma capace di accendere un’intera comunità. Da lì, la Fiamma attraverserà Corso Nazionale, Via Roma, Via Federico II di Svevia, Vico Sesto Duomo, Piazza Duomo, Via Duomo, per poi tornare verso Piazza Vittorio Veneto. Un anello che tocca il cuore della città, i suoi luoghi simbolici, la sua storia.
Ad accogliere la Fiamma saranno il sindaco Nicola Balice, il vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo Michele Barile, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Ma soprattutto ci sarà la città: famiglie, giovani, associazioni, curiosi, cittadini che vogliono esserci perché sanno che questo passaggio non tornerà più.
Il valore di un evento così non sta solo nella sua eccezionalità, ma nella capacità di generare appartenenza. Termoli apre il 2026 con un gesto che parla di futuro, di partecipazione, di orgoglio territoriale. La Fiamma Olimpica non illumina soltanto le strade: illumina un’identità collettiva che oggi si mostra al Paese.
Alle 16.42, quando la torcia si accenderà, Termoli non sarà spettatrice. Sarà protagonista.
EB

