CAMPOBASSO. Dopo anni di silenzio operativo e una ricostituzione avvenuta lo scorso ottobre, il Comitato tecnico apistico della Regione Molise è tornato a riunirsi su impulso dell’assessorato alle Politiche agricole, segnando un passaggio concreto nel rilancio delle politiche regionali dedicate al settore.
Al centro del confronto due strumenti attesi da tempo dagli operatori: la nuova Carta apistica regionale e la bozza del Bando ACA18, primo intervento attuativo del CSR Molise 2023–2027 dedicato agli “Impegni per l’apicoltura”.
La seduta, prima convocazione operativa del Comitato, ha assunto il valore di un tavolo tecnico-istituzionale strategico, finalizzato a condividere criteri, metodologie e indirizzi per l’attuazione dell’intervento SRA18–ACA18, in un quadro di partecipazione diretta con i rappresentanti del settore.
La Carta apistica regionale, elaborata dalle strutture competenti in attuazione della scheda SRA18–ACA18 del PSP 2023–2027, individua le aree del territorio molisano maggiormente vocate all’attività apistica, rispondendo ai criteri di ammissibilità (C06) e agli impegni (I01) che richiedono la pratica dell’apicoltura in contesti ad agricoltura estensiva e ad alto valore ambientale. La mappatura è stata costruita a partire dalla Carta degli usi del suolo, selezionando prati stabili, boschi di latifoglie, pascoli naturali, superfici a vegetazione sclerofila e aree boschive, successivamente perimetrate sulla base della cartografia del Ministero dell’Ambiente e tradotte in elaborati grafici e file informatici che costituiranno la base tecnica per la presentazione delle domande di aiuto. Per ciascuna area sono state inoltre individuate le “specie guida” e i relativi periodi di fioritura, elementi indispensabili per definire i periodi di impegno previsti dal pagamento ACA18.
La Carta si configura così come uno strumento conoscitivo e operativo essenziale, pensato per valorizzare il patrimonio apistico regionale, orientare pratiche compatibili con la tutela della biodiversità e garantire una base informativa certa per l’attuazione dell’intervento. Nel corso della riunione è stato presentato anche lo schema del Bando ACA18, che la Regione Molise attiverà per la prima volta con una dotazione finanziaria di 1 milione di euro, destinato a contrastare il declino degli impollinatori e a sostenere forme di apicoltura coerenti con la conservazione della biodiversità nelle aree di maggiore rilevanza ambientale. Gli elaborati della Carta saranno ora sottoposti a legittimazione formale tramite deliberazione di Giunta, mentre la pubblicazione del bando è prevista per la metà di febbraio, dopo la verifica e l’approvazione di AGEA.
“Abbiamo voluto mettere finalmente a disposizione degli apicoltori molisani due strumenti fondamentali, mai realizzati prima: la Carta apistica regionale e il Bando ACA18”, ha dichiarato l’Assessore alle Politiche agricole Salvatore Micone, sottolineando come tali strumenti rappresentino “risorse indispensabili per valorizzare il ruolo delle api e degli insetti pronubi, sostenere l’agricoltura estensiva e contribuire alla conservazione della flora spontanea e della biodiversità regionale”.
EB




