venerdì 13 Febbraio 2026
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Giornata nazionale del dialetto e lingue locali, Boccardo: gli anziani memoria viva del territorio

CAMPOBASSO. La Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali riporta al centro dell’attenzione un patrimonio che in Molise non è nostalgia, ma sostanza quotidiana, identità viva, radice che resiste. La Uil Pensionati del Molise aderisce alla ricorrenza sottolineando come la tutela delle parlate locali non sia un esercizio culturale astratto, ma un atto politico e sociale che riguarda la coesione delle comunità, la continuità dei saperi e il riconoscimento del ruolo degli anziani nei territori interni. «La scelta del 17 gennaio – afferma Tecla Boccardo, segretaria generale Uilp Molise – coincide con la festa di Sant’Antonio Abate, simbolo della tradizione contadina e della cultura popolare.

Una data che richiama le radici profonde delle nostre comunità e il legame indissolubile tra lingua, territorio e identità». In Molise, dove i piccoli comuni e le aree interne rappresentano ancora l’ossatura sociale della regione, il dialetto non è un residuo del passato ma un codice vivo che attraversa generazioni, piazze, cucine, feste patronali, racconti serali. «I pensionati e gli anziani – prosegue Boccardo – sono i primi custodi di questo patrimonio: conservano parole, modi di dire, narrazioni, formule rituali che raccontano la storia dei nostri paesi e che rischierebbero di scomparire senza la loro voce».

La Uilp Molise richiama l’attenzione sul valore sociale ed educativo di questa trasmissione orale, spesso invisibile ma decisiva per mantenere coesione e senso di appartenenza nelle comunità più fragili. Difendere il dialetto significa difendere la memoria collettiva, ma anche riconoscere agli anziani un ruolo attivo nella costruzione dell’identità territoriale. «La valorizzazione della persona anziana – sottolinea Boccardo – non riguarda solo pensioni e diritti economici: riguarda il riconoscimento del contributo culturale che gli anziani offrono ogni giorno, spesso in silenzio, tenendo insieme ciò che rischia di sfilacciarsi». Per la Uilp Molise investire sugli anziani significa investire sulla continuità delle radici, sul dialogo tra generazioni, sulla capacità dei territori di non perdere la propria anima.

«Difendere i diritti dei pensionati – conclude Boccardo – vuol dire difendere la memoria, la cultura e l’identità dei nostri paesi. Senza gli anziani, il Molise perderebbe la sua voce più autentica».

EB