CAMPOBASSO. Coldiretti Molise accoglie con favore l’istituzione della Consulta Unica Nazionale del grano duro (CUN), presentata dal ministro Francesco Lollobrigida per stabilizzare i prezzi e tutelare gli agricoltori.
«Finalmente un passo concreto per garantire trasparenza nel mercato e contrastare le speculazioni», commenta il presidente regionale Claudio Papa. L’iniziativa arriva dopo le manifestazioni di migliaia di agricoltori in tutta Italia, tra cui numerosi molisani, scesi in piazza per difendere il reddito e la sostenibilità delle proprie aziende.
La CUN avrà il compito di determinare il prezzo indicativo del grano duro nazionale e monitorarne le oscillazioni di mercato. «Uno strumento essenziale – aggiunge il direttore regionale Aniello Ascolese – per proteggere circa 7.000 aziende molisane, esposte al rischio di cali ingiustificati dei prezzi e alla desertificazione delle aree interne».
Secondo Ismea, produrre un quintale di grano duro costa in media 31,8 euro al Sud e 30,3 al Centro-Nord, ma negli ultimi quattro anni le quotazioni pagate agli agricoltori sono crollate tra il 35% e il 40%. «Senza interventi strutturali – sottolinea Papa – molte aziende rischiano di interrompere le semine future».
Coldiretti Molise punta ora a rafforzare la CUN, promuovere i contratti di filiera per garantire reddito stabile agli agricoltori e sostenere investimenti in innovazione, tecnologia e gestione dei dati, con un finanziamento governativo di 40 milioni di euro.
