lunedì 26 Gennaio 2026
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I colori della Pace coi ragazzi dell’Azione cattolica diocesana “brillano” anche col maltempo

Stefano Leone

TERMOLI. Pioggia battente, ombrelli aperti, strade lucide. Ma nulla ha fermato la “Giornata Diocesana della Pace” della Diocesi di Termoli-Larino, che anche sotto l’acqua ha scelto di restare all’aperto, in cammino, visibile, testarda. “Terra in Pace” non è rimasto uno slogan: è diventato un corteo che ha attraversato il centro cittadino nonostante il maltempo, con bambini, famiglie, educatori e sacerdoti che hanno trasformato una domenica grigia in un gesto collettivo di luce.
La mattinata si è aperta in piazza Duomo con l’accoglienza dei gruppi provenienti da tutta la diocesi. Alle 10.30 la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Claudio Palumbo ha riempito la Cattedrale, tra canti, letture e i colori dei cartelloni preparati dall’Azione Cattolica Ragazzi. Poi, all’uscita, la scelta: andare avanti comunque. E così è stato. Sotto la pioggia, il corteo ha preso forma e voce, portando per le vie del centro striscioni, bandiere arcobaleno, messaggi scritti dai più piccoli: “Il mondo ha bisogno di pace”, “Camminiamo uniti”, “Immaginiamo un mondo di pace”.
Petra Becci, responsabile Acr ha guidato l’organizzazione ricordando il valore educativo dell’iniziativa e il sostegno ai progetti “Educare: strada per la pace” e “Una carezza per la Terra Santa”. La spilla simbolica, appuntata sui giubbotti bagnati, è diventata segno di appartenenza e di scelta.
Le immagini raccontano tutto: il vescovo che benedice, i bambini che leggono, i cori che risuonano, i passi che non si fermano. Termoli, anche sotto la pioggia, ha camminato per la pace. E questo, più di ogni parola, dice la forza di una comunità che non arretra.

EB