venerdì 6 Febbraio 2026
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Il 2025 promuove il turismo: arrivi e presenza in aumento a Termoli

TERMOLI. Il 2025 si chiude con un segno decisamente positivo per il turismo termolese: +9% negli arrivi complessivi e +6,8% nelle presenze rispetto al 2024. In numeri assoluti significa 51.278 turisti accolti in città e 159.394 pernottamenti registrati nelle strutture ricettive da gennaio a dicembre. A certificarlo è l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise, che fotografa un anno in cui Termoli ha consolidato il proprio ruolo di destinazione attrattiva nel panorama adriatico, con una crescita che supera la media regionale e che conferma la vitalità del comparto.
A fare la differenza sono stati soprattutto gli stranieri: +35,4% negli arrivi e +15,9% nelle presenze, un incremento che racconta un cambio di passo nella capacità della città di intercettare nuovi mercati e nuovi flussi internazionali. Un dato che pesa e che ridisegna la composizione del turismo locale, sempre più diversificato e meno dipendente dalla sola domanda italiana.
Nel dettaglio, gli alberghi chiudono l’anno con un andamento particolarmente brillante: +7,2% negli arrivi e +13,4% nelle presenze complessive. Qui il contributo degli stranieri è stato determinante, con un vero boom: +40,8% negli arrivi e +25,5% nelle presenze. Un segnale chiaro: chi arriva dall’estero tende a scegliere strutture alberghiere, a conferma di un’offerta che si sta dimostrando competitiva, riconoscibile e capace di garantire standard adeguati alle aspettative internazionali.
Diverso il quadro per le strutture extralberghiere – case vacanza, residence e B&B – che registrano un +5,5% negli arrivi, ma un calo significativo nelle presenze (–7,6%). Il dato suggerisce soggiorni più brevi, soprattutto da parte dei visitatori stranieri, che scelgono queste soluzioni ma restano in città meno giorni rispetto al 2024. Una dinamica che apre una riflessione sulla qualità dell’offerta, sulla stagionalità e sulla capacità di fidelizzare un turismo che tende a muoversi rapidamente.
Nel complesso, il 2025 consegna a Termoli un bilancio solido, con numeri che confermano la crescita e indicano nuove traiettorie: più internazionalizzazione, maggiore peso degli alberghi, una domanda extralberghiera da ripensare in chiave di permanenza media. Un anno che non solo migliora le performance del 2024, ma rafforza la percezione di una città che continua a investire sulla propria identità turistica e che vede nei flussi stranieri una leva strategica per il futuro.

Emanuele Bracone