venerdì 23 Gennaio 2026
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Il confronto all’Asrem dopo la protesta in tenda

CAMPOBASSO. Un confronto definito collaborativo ma denso di implicazioni operative quello andato in scena questa mattina tra la direzione strategica dell’Asrem – il direttore generale Giovanni Di Santo, il direttore sanitario Giovanni Giorgetta e la direttrice amministrativa Grazia Matarante – e il sindaco di Isernia, Piero Castrataro, chiamati a fare il punto sullo stato dell’ospedale “Veneziale” e sulle prospettive di rafforzamento della sua operatività.

La Direzione ha ribadito fin da subito che l’attenzione dell’Azienda e della Regione Molise sul presidio pentro resta massima, considerato uno degli snodi strategici della rete ospedaliera regionale, e ha elencato in modo puntuale gli interventi già realizzati utilizzando le risorse disponibili: oltre 86mila euro per manutenzioni ordinarie e straordinarie, dagli impianti elettrici ai pavimenti, dai condizionatori ai lavori edili; più di 707mila euro di fondi regionali per la ristrutturazione del Pronto Soccorso con Camera Calda, lo spostamento del 118 e del Pass CUP, il restyling dei locali e il rifacimento della facciata; ulteriori interventi per oltre 268mila euro tra infissi, tinteggiature e sostituzioni tecniche.

A questi si aggiungono i lavori finanziati dal nrr – 454mila euro per l’installazione di macchinari come angiografo, risonanza magnetica e mammografi, acquistati per un totale superiore a 1,8 milioni – e gli investimenti del Fondo di Sviluppo e Coesione, circa 698mila euro per attrezzature di nuova generazione, dalla colonna laparoscopica ai monitor, dagli ecografi alle lampade scialitiche. Nel quadro complessivo rientra anche il programma ex art. 20 della legge 67/1998, che assegna al Veneziale circa 2,5 milioni per apparecchiature e arredi. Sul fronte del personale, la Direzione rivendica oltre 600 procedure tra avvisi e concorsi in un solo anno, con selezioni mirate per ginecologia, medicina interna, radiologia e anestesia, a conferma – sottolineano – di un’attenzione “alta da sempre”.

Il sindaco Castrataro, pur riconoscendo gli interventi e condividendo alcune criticità strutturali, ha avanzato proposte per l’introduzione di incentivi specifici al personale, da valutare con la Struttura Commissariale e la Regione, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del Veneziale seguendo modelli già sperimentati in altri territori. Un passaggio politico-amministrativo che apre il tema della competitività del presidio pentro in un contesto regionale dove la tenuta dei servizi ospedalieri resta una partita decisiva.

EB