mercoledì 11 Febbraio 2026
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“Il grande malato”: focus sulla sanità tra emergenze, tagli e proposte per un nuovo corso

TERMOLI. Disegnare un nuovo percorso per la sanità molisana, passando dalla protesta a proposte concrete. Questo è l’obiettivo dell’incontro “Il grande malato. Per una riforma della sanità in Italia: idee e proposte per un nuovo corso”, in programma venerdì 16 gennaio 2026 alle 9.30 presso l’Aula Adriatica dell’Università degli Studi del Molise, in Via Duca degli Abruzzi 67.

L’iniziativa, promossa da Ali Molise (Autonomie Locali Italiane) e Cgil, nasce in un momento critico per la regione, segnata dalla progressiva riduzione dei servizi sanitari nei presidi essenziali. Al centro del dibattito ci sarà la relazione tecnica e indipendente di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE, fondamentale per analizzare le carenze di un sistema che rischia di trasformare il diritto alla salute in privilegio per pochi.

Priorità immediate: stop ai tagli e revisione del debito sanitario
I promotori sottolineano l’urgenza di abbandonare la logica dei tagli, che mette a rischio i reparti degli ospedali di Isernia e Termoli e la stessa sopravvivenza dell’ospedale di Agnone. Sindaci del territorio come Piero Castrataro, Pino Puchetti e Daniele Saia, insieme a CGIL, ALI, consiglieri regionali e forze progressiste, chiedono un intervento immediato per garantire i livelli essenziali di assistenza.

Verso una riforma complessiva
L’incontro mira a superare la gestione emergenziale e a ragionare su una riforma strutturale della sanità regionale, che valorizzi la medicina territoriale, la telemedicina e la teleassistenza. Particolare attenzione sarà dedicata all’attrazione di medici e infermieri, attraverso incentivi mirati per rendere il servizio sanitario competitivo e sostenibile.

Il fallimento del commissariamento
Le autonomie locali e i sindacati denunciano il fallimento del commissariamento, dopo 16 anni di gestione che hanno visto un aumento della pressione fiscale dei cittadini molisani senza alcun miglioramento dei servizi. Critiche severe sono rivolte anche alla normativa della legge di bilancio nazionale sul disavanzo sanitario, considerata “capestro” e potenzialmente dannosa per l’intero sistema.

Appello a criteri più equi e visione territoriale
Ali e Cgil richiedono criteri più giusti per la ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale e un approccio alla riorganizzazione della sanità che tenga conto delle esigenze specifiche del territorio, evitando decisioni basate solo sulla contabilità.

Programma dell’incontro

  • Saluti istituzionali:
    ∙ Nico Balice – Sindaco di Termoli
    ∙ Giuseppe Peter Vanoli – Rettore Università degli Studi del Molise
    ∙ Pino Puchetti – Presidente Provincia di Campobasso
    ∙ Paolo De Socio – Segretario Generale CGIL Molise
    ∙ Diego Ferrara – Sindaco di Chieti e Componente Presidenza ALI Abruzzo
  • Relazione principale: Nino Cartabellotta, Presidente Fondazione GIMBE, su “Tutela della salute: da diritto per tutti a privilegio per pochi? L’urgenza di rilanciare il SSN”
  • Tavola rotonda:
    ∙ Micaela Fanelli – Delegata Europa ALI
    ∙ Daniele Saia – Presidente Conferenza Regionale Sindaci Sanità
    ∙ Piero Castrataro – Sindaco di Isernia
    ∙ Michele Iorio – Assessore delegato ai Rapporti con i Ministeri per l’attuazione del piano di rientro sanitario del Molise
    ∙ Carmine Ranieri – Segretario Generale CGIL Abruzzo Molise
  • Moderatore: Monica Di Fabio, giornalista
  • Coordinamento interventi dal pubblico: Bibiana Chierchia, Presidente ALI Molise

L’incontro è aperto a amministratori, operatori sanitari, associazioni e cittadini interessati a contribuire al dibattito sul futuro della sanità in Molise.

AZ