TERMOLI. Un intervento atteso, necessario e ormai non più rinviabile prende finalmente forma negli atti ufficiali del Comune. L’amministrazione comunale ha aggiudicato i lavori per la realizzazione del terzo lotto di loculi prefabbricati nel cimitero comunale di Termoli: 80 nuovi spazi sepolcrali che andranno ad ampliare una dotazione messa sotto pressione da anni e che rappresentano una risposta concreta a un bisogno strutturale della città.
L’opera, inserita nel Documento Unico di Programmazione 2025-2027 e nell’elenco annuale delle opere pubbliche, ha un valore complessivo di 200 mila euro ed è finanziata interamente con fondi propri del bilancio comunale, derivanti in larga parte dai proventi delle concessioni cimiteriali. Una scelta che tiene insieme sostenibilità finanziaria e rispetto di un principio di equità: le risorse generate dal servizio vengono reinvestite per migliorarne la qualità e l’efficienza.
I lavori sono stati affidati alla ditta Ponte s.r.l. di Montorio nei Frentani, individuata attraverso una procedura di affidamento diretto ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici. L’impresa ha presentato un ribasso dello 0,50 per cento sull’importo a base di gara, aggiudicandosi l’appalto per 139.557,58 euro oltre IVA, comprensivi di 9.022,92 euro per oneri della sicurezza e di un costo della manodopera pari a 35.840 euro. Un ribasso contenuto, ma ritenuto congruo dall’ente in relazione alla tipologia dell’intervento e alle condizioni di mercato, che ha comunque consentito una piccola economia di spesa.
Il progetto prevede la realizzazione di loculi prefabbricati modulari, ripetibili e aggregabili: una soluzione tecnica che consente rapidità di esecuzione, controllo dei costi e possibilità di futuri ampliamenti senza stravolgere l’assetto del cimitero. Non si tratta quindi di un intervento tampone, ma di un tassello inserito in una strategia più ampia di gestione e razionalizzazione degli spazi cimiteriali.
Accanto all’affidamento dei lavori, il Comune ha provveduto anche all’assegnazione dell’incarico per la direzione lavori, la misura e contabilità, il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e la redazione del certificato di regolare esecuzione. L’incarico è stato affidato all’architetto Livio Vigilante, con studio professionale a Torremaggiore, per un importo complessivo di 17.154,98 euro. La scelta di ricorrere a un professionista esterno è stata motivata dalla comprovata indisponibilità dei tecnici interni, già impegnati su numerosi altri procedimenti, e dalla necessità di rispettare i tempi di programmazione.
Il quadro economico dell’intervento resta invariato nel totale di 200 mila euro: oltre ai lavori e alle spese tecniche, sono previste somme per IVA, incentivi per le funzioni tecniche, imprevisti e spese generali, inclusi accertamenti di laboratorio e collaudi. La spesa sarà esigibile nel 2026, motivo per cui l’amministrazione ha disposto la costituzione del Fondo Pluriennale Vincolato, nel pieno rispetto dei principi contabili.
Particolarmente significativo è il passaggio con cui l’atto riconosce il carattere d’urgenza dei lavori, autorizzando la consegna anticipata del cantiere nelle more della stipula del contratto. Un segnale chiaro della volontà di accelerare e ridurre al minimo i tempi morti, consapevoli della pressione crescente sulle disponibilità di loculi.
Con questo terzo lotto, il Comune di Termoli compie un passo importante nella gestione di un servizio delicato e spesso invisibile, ma centrale nella vita di una comunità. Un intervento che parla di programmazione, di responsabilità amministrativa e, soprattutto, di rispetto verso i cittadini e le loro esigenze più profonde.
EB

