venerdì 6 Febbraio 2026
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Inchiesta della Dda in Molise, fissate le udienze dal Gup tra marzo e luglio

CAMPOBASSO. È un passaggio giudiziario di particolare rilievo quello che si apre davanti al Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Campobasso, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura nell’ambito di una vasta inchiesta che coinvolge numerosi indagati e diverse società operanti sul territorio regionale. Tra le posizioni al vaglio figura anche quella del presidente della Regione Molise.

L’indagine, articolata e complessa, ruota attorno a presunte irregolarità nella gestione di procedimenti amministrativi e nei rapporti tra pubblica amministrazione e soggetti privati. La posizione del governatore riguarda un filone specifico del procedimento, con contestazioni che risalgono al periodo in cui ricopriva incarichi istituzionali locali.

L’udienza preliminare rappresenta una fase decisiva: il giudice deve valutare se il quadro indiziario delineato dall’accusa sia sufficiente a sostenere l’apertura di un dibattimento o se sussistano i presupposti per un proscioglimento o altre definizioni del procedimento. Non si tratta quindi di un accertamento della responsabilità penale, ma di una verifica sulla solidità dell’impianto accusatorio.

La difesa ha più volte ribadito la totale estraneità ai fatti contestati, sottolineando come l’operato dell’amministratore si sia sempre svolto nel rispetto della legge e delle procedure vigenti, evidenziando anche la forte risonanza mediatica dell’indagine.

L’udienza, inizialmente fissata per oggi giovedì 22 gennaio, è stata rinviata e sono in corso le definizioni del nuovo calendario, con date attualmente indicate per il 12 marzo, 21 maggio e 9 luglio. L’esito di questa fase preliminare sarà determinante per capire se la vicenda approderà al dibattimento o se alcune posizioni potranno essere definite già ora.

EB