TERMOLI. Chiusure notturne e viabilità alternativa tra Casacalenda e la diga del Liscione.
Campobasso – La Fondo Valle del Biferno torna al centro delle attività di monitoraggio di Anas, che avvia una nuova campagna di indagini e prove strutturali sui viadotti Molise I e Molise II, le due infrastrutture che scavalcano rispettivamente il lago del Liscione e il bacino di Guardialfiera. Un intervento programmato, inserito nel quadro delle verifiche periodiche sulla sicurezza delle opere d’arte, ma che comporterà chiusure temporanee del tratto compreso tra il km 47,600 (svincolo di Casacalenda) e il km 60,800 (svincolo Diga del Liscione).
Per ridurre al minimo i disagi, Anas ha scelto la fascia notturna: stop al traffico dalle 22:00 di martedì 3 febbraio alle 6:00 di mercoledì 4 febbraio, con eventuale replica – solo in caso di necessità – dalle 22:00 di mercoledì 4 febbraio alle 6:00 di giovedì 5 febbraio. Durante le operazioni, indispensabili per l’esecuzione delle prove di carico sugli impalcati, la circolazione sarà garantita attraverso una rete di percorsi alternativi già definiti e che interesseranno Larino, Casacalenda, la SS 87 e la SS 748.
Nel dettaglio:
- Traffico da A14–Termoli verso Campobasso: deviazione sulla SS 87 fino a Casacalenda, poi SS 748 e rientro sulla SS 647 al km 47+600.
- Traffico da Guglionesi e svincoli limitrofi verso Campobasso: uscita al km 68+400 (Larino), SP 137, SS 87, SS 748 e rientro al km 47+600.
- Traffico da Campobasso verso Termoli: uscita allo svincolo Casacalenda–Lupara (km 47+600), SS 748 fino a Casacalenda e poi SS 87.
- Traffico da Napoli–Benevento verso Pescara–A14: proseguimento sulla SS 17 fino al km 180+400 e immissione sulla SS 650 in direzione Vasto–San Salvo.
- Traffico da Bojano–Campobasso verso Pescara–A14: deviazione allo svincolo Fossalto (km 22+500), SS 747 e poi SS 650.
- Traffico da e per Guardialfiera: utilizzo della bretella regionale tra lo svincolo del paese e l’innesto con la SS 748.
L’intero itinerario alternativo sarà segnalato con apposita segnaletica verticale.
Un intervento tecnico, dunque, ma che riguarda una delle arterie più delicate del basso Molise: la sicurezza dei viadotti sul Liscione e su Guardialfiera resta un tema centrale per la mobilità regionale e per i collegamenti tra costa e interno.
EB
