TERMOLI. Termoli ha difeso ancora una volta una delle sue tradizioni più amate, sfidando freddo pungente e pioggia battente. La Befana, affiancata dai Vigili del Fuoco, dall’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco e dal Lions Club Tifernus, con la Misericordia di Termoli, è arrivata puntuale in piazza Monumento, trasformando un pomeriggio grigio in un momento di festa.
Come da rito, si è calata dal tetto della scuola “Principe di Piemonte”, sospesa tra cielo e folla, lanciando caramelle e dolciumi ai bambini che, nonostante gli ombrelli e i cappucci tirati fin sugli occhi, non hanno voluto rinunciare allo spettacolo.
L’affluenza, inevitabilmente ridotta rispetto alle edizioni più fortunate, non ha però tolto calore all’evento: al momento della discesa, la piazza si è riempita di un pubblico giovane e rumoroso, pronto ad accogliere la Befana con l’entusiasmo di sempre. Termoli è stata l’unica grande piazza del territorio a confermare l’iniziativa senza rinvii né cancellazioni, un segnale di continuità che ha dato valore aggiunto alla giornata. Presente anche l’amministrazione comunale, con il sindaco Balice e il vicesindaco Barile, a testimoniare la vicinanza istituzionale a una tradizione che appartiene alla città.
A scandire i tempi e a dare voce all’evento, la presenza storica di Aldo Ciccone, già capo distaccamento dei Vigili del Fuoco di Termoli, figura simbolica di questa manifestazione che negli anni ha contribuito a renderla un appuntamento identitario. Anche sotto la pioggia, Termoli ha dimostrato che certe tradizioni non si bagnano: resistono.
Michele Trombetta













