martedì 13 Gennaio 2026
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Lavori sulla rete ferroviaria: dal 14 gennaio stop ai treni per dieci giorni, ci saranno bus sostitutivi

TERMOLI. Dal 14 al 23 gennaio 2026 la dorsale ferroviaria adriatica sarà interessata da una delle interruzioni più rilevanti degli ultimi anni. Rete Ferroviaria Italiana ha programmato un articolato ciclo di interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Pescara–Foggia, che comporterà la sospensione totale della circolazione ferroviaria nel tratto compreso tra San Vito Lanciano e San Severo. Una scelta tecnica obbligata, legata alla complessità dei lavori, che non consente la coesistenza dei cantieri con l’esercizio ordinario dei treni.

In questo scenario, Termoli assume un ruolo centrale. La stazione cittadina diventerà uno dei principali nodi di interscambio dei servizi sostitutivi su gomma predisposti per garantire la continuità del trasporto pubblico. Autobus regionali e interregionali sostituiranno le corse ferroviarie sospese, trasformando per oltre una settimana l’area ferroviaria di Termoli in un hub logistico provvisorio ad alta intensità di traffico e flussi di passeggeri.

Proprio per governare questa fase straordinaria, il Comune di Termoli ha adottato una specifica ordinanza viabilistica che disciplina l’accesso, la sosta e la circolazione dei mezzi nell’area immediatamente adiacente alla stazione. Il provvedimento, in vigore dalle ore 22 del 14 gennaio fino alle ore 17 del 23 gennaio 2026, copre integralmente il periodo dell’interruzione ferroviaria e mira a garantire condizioni di sicurezza e funzionalità durante l’attivazione dei servizi sostitutivi.

Il fulcro delle misure riguarda via Duca degli Abruzzi, uno dei punti più sensibili del sistema di accesso alla stazione. Nel tratto compreso tra l’uscita del sottopasso ferroviario che collega viale Trieste e l’intersezione con via Mazzini, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata. Il divieto interesserà sia l’area lato Ferrovie dello Stato destinata alla sosta in entrata con direzione UniMol–Stazione Ferroviaria, sia il tratto prospiciente la nuova stazione attualmente regolamentato a pagamento, per una lunghezza complessiva di circa 90 metri.

Si tratta di una scelta mirata, dettata dalla necessità di creare spazi adeguati alla fermata, alla sosta tecnica e alle manovre dei bus sostitutivi, consentendo un interscambio rapido e sicuro con il sistema ferroviario residuo. L’obiettivo è evitare interferenze tra autobus, traffico urbano, pedoni e utenti della stazione, in un’area che già in condizioni ordinarie presenta criticità legate alla concentrazione di funzioni e flussi.

L’ordinanza prevede anche l’installazione di segnaletica temporanea e di transenne, che dovranno essere posizionate con congruo anticipo per informare residenti, automobilisti e pendolari delle modifiche alla viabilità. Il controllo e il rispetto delle prescrizioni saranno affidati alla polizia stradale, mentre agli utenti della strada è richiesto un comportamento improntato alla massima attenzione e collaborazione, consapevoli della natura temporanea ma necessaria dei provvedimenti adottati.

Dal punto di vista urbano, l’operazione mette in evidenza ancora una volta la centralità strategica della stazione ferroviaria di Termoli e delle aree limitrofe. Ogni intervento sulla rete ferroviaria nazionale produce effetti immediati sulla mobilità locale, richiedendo risposte rapide e coordinate da parte dell’amministrazione comunale. I servizi sostitutivi su gomma rappresentano una soluzione indispensabile, ma comportano inevitabilmente un carico aggiuntivo sulla rete stradale urbana.

Non mancheranno disagi, soprattutto per i residenti e per le attività economiche della zona, che dovranno confrontarsi con limitazioni alla sosta, aumento del traffico e possibili rallentamenti nelle ore di punta. Tuttavia, l’amministrazione comunale sottolinea come si tratti di sacrifici circoscritti nel tempo e funzionali a un obiettivo più ampio: consentire la realizzazione di lavori infrastrutturali destinati a migliorare, nel medio e lungo periodo, l’efficienza e l’affidabilità del servizio ferroviario.

L’interruzione della linea Pescara–Foggia si inserisce infatti in un più ampio processo di ammodernamento della rete ferroviaria nazionale, che punta a innalzare gli standard di sicurezza, regolarità e capacità del sistema. Per territori come quello molisano, storicamente penalizzati da ritardi infrastrutturali e da collegamenti non sempre competitivi, questi interventi rappresentano una scommessa sul futuro.

Nel frattempo, la sfida è tutta nella gestione dell’emergenza ordinaria: garantire continuità del servizio, sicurezza degli utenti e tenuta complessiva della mobilità cittadina. L’ordinanza adottata dal Comune di Termoli va letta in questa chiave, come uno strumento tecnico necessario a governare una fase transitoria complessa, in cui la città è chiamata a svolgere un ruolo di snodo fondamentale lungo l’asse adriatico. Un banco di prova che misurerà la capacità di adattamento dell’intero sistema urbano, chiamato per alcuni giorni a funzionare in modo diverso, ma non per questo meno efficiente.

Emanuele Bracone