venerdì 6 Febbraio 2026
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Lavori urgenti nel porto turistico di Campomarino: canale interdetto fino al 30 marzo

CAMPOMARINO. Lavori urgenti nel porto turistico: canale interdetto fino al 30 marzo per la movimentazione dei sedimenti.
Dal 26 gennaio al 30 marzo 2026 il porto turistico Marina di Santa Cristina di Campomarino entra in una fase di lavori straordinari di movimentazione dei sedimenti, un intervento ritenuto urgente dalla Capitaneria di Porto di Termoli per ripristinare condizioni minime di sicurezza nel canale di accesso, ormai compromesso dalla progressiva riduzione dei fondali. L’ordinanza n. 005/2026, firmata dal comandante C.F. (CP) Giuseppe Panico, dispone l’interdizione totale della navigazione, della sosta, dell’ormeggio e della balneazione nell’area interessata, ogni giorno dalle 06:00 alle 17:00, per consentire alla ditta esecutrice Di Febo Renato & Figli S.n.c. di operare in sicurezza.

Il Comune di Campomarino, concessionario dell’infrastruttura portuale, ha richiesto l’intervento dopo aver ottenuto l’autorizzazione regionale n. 1/2026 e sulla base delle valutazioni dell’Arpa Molise, che ha classificato l’operazione come attività di ordinaria manutenzione interna al bacino, senza impatti ambientali significativi poiché i materiali rimarranno nello stesso ambito portuale. Il responsabile unico del procedimento e direttore dei lavori è l’architetto Liberato Teberino, che dovrà comunicare quotidianamente alla Sala Operativa della Capitaneria l’inizio e la fine delle attività, oltre al quantitativo di materiale movimentato.

Le aree di intervento, suddivise in zone di scavo con profondità medie variabili da 1 a 1,5 metri, prevedono il rimodellamento di circa 1.940 metri cubi di sedimenti, con deposito nelle aree tecniche individuate nella documentazione progettuale. Restano autorizzati all’accesso solo i mezzi della Guardia Costiera, delle forze di polizia e della ditta incaricata. Per tutti gli altri natanti vige l’obbligo di mantenersi a distanza non inferiore ai 100 metri dai mezzi impegnati nelle operazioni. Le violazioni comportano sanzioni previste dal Codice della Navigazione e dal Codice della Nautica da Diporto, oltre alla responsabilità civile e penale per eventuali danni.

L’intervento, necessario per garantire la sicurezza della navigazione e la piena fruibilità del porto turistico, arriva dopo anni di criticità legate all’insabbiamento dell’imboccatura, problema strutturale che continua a condizionare l’operatività della struttura e la stagione nautica del basso Molise.

EB