TERMOLI. «Alla sede operativa della Rieco Sud, il 3 gennaio, un cancello industriale è crollato improvvisamente travolgendo un dipendente e provocandogli gravi lesioni». L’ha svelato la UilT Molise, che ha poi inviato una nota indirizzata ai vertici aziendali, al sindaco di Termoli e all’assessore all’Ambiente, esprimendo una preoccupazione netta e senza attenuanti. Per il sindacato, quanto accaduto non è un episodio isolato né un imprevisto inevitabile, ma il segnale di un sistema che necessita di verifiche immediate e di un cambio di passo deciso.
“È inammissibile che nel 2026 si verifichino ancora episodi di tale gravità”, hanno dichiarato i coordinatori Nicola Gabriele Scafa e Stefano Marinelli, chiedendo un sopralluogo urgente del Responsabile della Sicurezza (Rspp) e del Rappresentante dei Lavoratori (Rls. L’obiettivo è accertare lo stato delle strutture, individuare eventuali criticità e mettere in atto, senza ulteriori ritardi, tutte le misure necessarie per garantire condizioni di lavoro realmente sicure.
La Uil Trasporti ha inoltre sollecitato le autorità competenti ad avviare gli accertamenti previsti dal D.Lgs. 81/2008, la normativa cardine in materia di sicurezza sul lavoro, affinché vengano chiarite le responsabilità e adottati provvedimenti adeguati. Per il sindacato, la prevenzione non può essere un adempimento formale né un obbligo da assolvere sulla carta: deve tradursi in controlli costanti, manutenzioni puntuali e investimenti strutturali.
EB

