venerdì 13 Febbraio 2026
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Petacciato blocca il forno crematorio, il Comitato Aria Pulita esulta

PETACCIATO. A Petacciato, la Giunta comunale ha deciso di revocare la delibera che prevedeva l’installazione di un forno crematorio all’interno del cimitero cittadino. La decisione segna la sospensione definitiva di un progetto che aveva suscitato forti preoccupazioni tra la popolazione, sia per motivi ambientali che sanitari, e arriva dopo una significativa mobilitazione civica.

Negli ultimi giorni, cittadini e associazioni locali si erano attivamente confrontati con l’amministrazione, partecipando a incontri pubblici e manifestando la loro contrarietà. Dopo la decisione della revoca, il Comitato “Aria Pulita” ha espresso la propria soddisfazione.

«È ufficiale: nella serata di mercoledì 21 gennaio, la Giunta Comunale ha revocato la delibera relativa alla costruzione del forno crematorio che sarebbe dovuto sorgere all’interno del cimitero cittadino. Questo risultato segna il successo definitivo di una mobilitazione civile straordinaria, che ha visto il Comitato «Aria Pulita» in prima linea, sostenuto con determinazione e cuore da centinaia di cittadini.

Il Comitato esprime la propria sentita gratitudine a tutti coloro che hanno camminato al nostro fianco in questa battaglia di civiltà. Rivolgiamo un ringraziamento particolare alla popolazione dei comuni limitrofi e alle realtà extra-regionali per il prezioso sostegno e la solidarietà manifestata. La nostra gratitudine più profonda va al Dott. Agostino Di Ciaula, Presidente del Comitato Scientifico dell’ISDE, per averci fornito i documenti scientifici decisivi per sostenere con rigore la nostra causa.

La risposta corale della comunità di Petacciato è stata il vero motore del cambiamento: senza il vostro sostegno, la vostra firma e la vostra presenza, questo traguardo non sarebbe stato raggiunto. Il nostro impegno non finisce qui. Le 1150 firme raccolte fino al momento della revoca non resteranno inutilizzate: esse rappresentano un mandato chiaro che utilizzeremo per chiedere formalmente alla Regione Molise l’adozione di un Piano di Coordinamento Regionale per i crematori. L’obiettivo è tutelare l’intero territorio molisano, affinché in futuro nessun altro paese debba rivivere l’incubo che abbiamo affrontato noi.

Dobbiamo avere il coraggio di guardare avanti: i forni crematori basati sulla combustione appartengono ormai al passato. Nei paesi tecnologicamente all’avanguardia (Svezia e USA) si stanno già consolidando realtà molto più rispettose dell’ambiente, come l’Idrolisi Alcalina e la Liofilizzazione. Il Comitato «Aria Pulita» non si fermerà a questo traguardo: continueremo a vigilare con estrema attenzione su ogni scelta futura dell’amministrazione. Restiamo un presidio attivo affinché ogni decisione sia sempre orientata alla massima sostenibilità ambientale, alla tutela della salute pubblica e al pieno coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali.

La vittoria di oggi non è solo un «No» a un progetto specifico, ma rappresenta un grande «Sì» alla tutela del nostro ambiente, alla bellezza del nostro territorio e al valore inestimabile della democrazia partecipata».