TERMOLI. Da oggi, mercoledì 7 gennaio, la postazione 118 di Termoli torna ad avere la sua automedica dopo un anno. Un ritorno che non è semplice cronaca amministrativa, ma il risultato concreto di mesi di lavoro ostinato, di sacrifici, di responsabilità condivisa. Un obiettivo che fino a poco tempo fa sembrava quasi irraggiungibile e che invece oggi diventa realtà, restituendo alla città adriatica un presidio essenziale per la sicurezza dei cittadini e per la dignità sanitaria del territorio.
La riattivazione dell’automedica è il frutto di un impegno corale che ha coinvolto istituzioni, operatori, volontari e associazioni. Tra queste, un ruolo decisivo lo ha avuto la Croce Azzurra Molisana, che ha creduto fino in fondo nella necessità di riportare questo servizio a Termoli e che metterà a disposizione i propri volontari, in particolare gli autisti soccorritori, pronti ad affiancare il medico del 118 negli interventi di emergenza garantendo tempestività, operatività e professionalità.
«Desidero ringraziare il presidente Sergio Tammaro – afferma Francesco Fazio, responsabile della Croce Azzurra Molisana – per la fiducia e il sostegno che mi ha accordato in ogni fase di questo percorso. Un ringraziamento sentito va alla direttrice del 118 Molise, la dottoressa Adriana Ricciardi, per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, e al coordinatore infermieristico, dottor Sergio Vertolo, che mi ha accompagnato passo dopo passo con consigli preziosi e un supporto costante».
Fazio non nasconde l’orgoglio personale per un traguardo che porta anche la sua firma: «Ringrazio me stesso per la caparbietà e la perseveranza con cui ho affrontato ogni ostacolo. Non ho mai smesso di crederci, e questo mi ha permesso di arrivare fino in fondo».
Un ringraziamento particolare va all’Asrem, ai medici, agli operatori sanitari e alla stessa postazione 118 di Termoli, una realtà che Fazio conosce bene per avervi lavorato come autista di ambulanza e che continua a rappresentare per lui un pezzo importante della propria storia professionale e personale.
Con l’auspicio che il 2026 sia un anno di crescita, sicurezza e rinnovata attenzione al sistema dell’emergenza-urgenza. Ma oggi, finalmente, Termoli può dire di aver vinto una battaglia importante. L’automedica opererà insieme all’ambulanza della Misericordia di Termoli, con la possibilità di interventi autonomi quando necessario.
EB
