giovedì 22 Gennaio 2026
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Prosegue l’ondata di freddo sulla fascia Adriatica

TERMOLI. Una nuova incursione artica irrompe sull’Italia, da oggi, domenica 11 gennaio, riportando l’inverno vero lungo tutta la fascia adriatica e rimettendo il Molise al centro della scena meteorologica. L’aria fredda, in discesa diretta dai Balcani, raggiunge il medio Adriatico già dalle prime ore della mattina, attivando il classico schema da nord-est: venti tesi, mare agitato, rovesci improvvisi e un calo termico capace di riportare la neve a quote molto basse. È la configurazione che più di ogni altra esalta il nostro territorio, perché la costa molisana diventa la porta d’ingresso dell’irruzione e l’Appennino il moltiplicatore dei fenomeni.

Nel corso della giornata di domenica, Termoli e il litorale affrontano raffiche di grecale, mareggiate e precipitazioni irregolari, mentre l’entroterra vede un peggioramento più strutturato: tra Campobasso, Bojano, Riccia, Trivento e l’alto Molise la neve può scendere rapidamente verso i 400–500 metri, con fioccate più convinte nelle fasi di maggiore intensità. L’aria artica raggiunge il suo picco tra il pomeriggio e la prima serata, quando il contrasto con l’Adriatico ancora relativamente mite alimenta rovesci più organizzati e un ulteriore calo delle temperature.

Tra la notte su lunedì 12 e la mattina successiva, i fenomeni iniziano ad attenuarsi: resta il freddo, resta il vento, ma le precipitazioni si ritirano verso le zone interne e più elevate. Il Molise, ancora una volta, si conferma una delle regioni più esposte del Centro-Sud in presenza di irruzioni artiche adriatiche: dinamica rapida, sì, ma capace di lasciare il segno, con un ritorno dell’inverno pieno e condizioni che richiedono attenzione soprattutto per viabilità, mare e raffiche lungo la costa.

EB