GUGLIONESI. Il randagismo torna al centro dell’agenda pubblica grazie all’iniziativa dell’Associazione politico‑culturale Progetto Comune per Guglionesi, che giovedì 29 gennaio, alle 18.30, aprirà la propria sede a un incontro dedicato a uno dei problemi più persistenti e sottovalutati del territorio. Un fenomeno che, nel basso Molise, continua a intrecciare questioni sanitarie, ambientali, sociali ed economiche, imponendo un cambio di passo che superi la gestione emergenziale e la delega totale al volontariato.
L’associazione riconosce il ruolo decisivo svolto da anni da cittadini e gruppi locali, capaci di contenere la presenza di cani vaganti grazie a un impegno costante, spesso solitario, che ha supplito alle mancanze delle istituzioni. Un lavoro che ha permesso di evitare situazioni critiche, ma che non può diventare la soluzione strutturale a un problema che richiede programmazione, risorse e responsabilità pubblica.
La linea è chiara: sterilizzazioni sistematiche, anagrafe canina funzionante, microchip obbligatorio e controllato, potenziamento dei servizi veterinari pubblici, campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione e alle famiglie. Senza questi strumenti, il randagismo continuerà a riprodursi, generando costi sociali e sanitari che ricadono sull’intera comunità.
L’incontro del 29 gennaio servirà a costruire un pacchetto di proposte operative che Progetto Comune per Guglionesi intende portare direttamente in Consiglio comunale, trasformando la partecipazione civica in iniziativa politica concreta. Un passaggio che mira a rompere l’immobilismo istituzionale e a restituire al tema la dignità di una questione pubblica, non più relegata alla buona volontà dei singoli.
L’associazione invita la cittadinanza a partecipare, sottolineando che solo una comunità informata e coinvolta può pretendere e ottenere politiche efficaci, durature e rispettose degli animali e del territorio.
EB
