TERMOLI. Riparte oggi, sabato 10 gennaio alle 9.30, nella sala “Ecclesia Mater” della Curia della Diocesi di Termoli‑Larino in Piazza Sant’Antonio, il Corso di Formazione Politica che da mesi sta offrendo alla comunità un percorso di approfondimento civile e culturale capace di intrecciare storia, economia e responsabilità pubblica. Il nono appuntamento del ciclo porta sul tavolo due temi che toccano da vicino l’identità e le prospettive del Molise: da un lato lo sviluppo industriale e le traiettorie possibili per un territorio che continua a cercare una propria collocazione nel quadro nazionale; dall’altro l’evoluzione del parlamentarismo italiano, dalle origini post‑unitarie alla nascita dei partiti politici, come chiave per comprendere la qualità della democrazia contemporanea.
Ad aprire i lavori sarà Giovanni Notaro, segretario della Fim-Cisl Molise e segretario generale della Cisl Abruzzo‑Molise, figura di riferimento nei tavoli istituzionali delle due regioni e già presidente del Comitato regionale Inps del Molise. La sua relazione, dedicata a “Sviluppo industriale e futuro del Molise”, si inserisce in un momento in cui la regione vive una fase di transizione complessa: crisi di comparti storici, necessità di nuove filiere produttive, sfide legate alla logistica, alla formazione e alla capacità di attrarre investimenti. Il contributo di Notaro, forte di un’esperienza maturata dentro le dinamiche del lavoro e della rappresentanza, offrirà una lettura concreta delle possibilità ancora aperte per un territorio che non può permettersi di restare ai margini.
A seguire, Antonio D’Ambrosio – pubblicista, ricercatore, autore di saggi sul movimento operaio e sulla storia dei partiti, già consigliere e Presidente del Consiglio Regionale del Molise – guiderà i partecipanti in un percorso storico‑politico dal titolo “Da Roma capitale al parlamentarismo e la sua evoluzione con la nascita dei partiti politici”. Un viaggio dentro le trasformazioni istituzionali che hanno segnato l’Italia dall’Unità in poi, utile per comprendere come si siano formati i meccanismi della rappresentanza, come si siano strutturati i partiti e quali eredità culturali e politiche continuino a influenzare il presente.
Il Corso di Formazione Politica conferma così la sua funzione: non un semplice ciclo di incontri, ma uno spazio di crescita collettiva, dove la comunità locale può confrontarsi con temi che intrecciano identità, storia e futuro. Termoli e il Molise tornano protagonisti di un dibattito che non si limita all’analisi, ma invita a una partecipazione consapevole, radicata e capace di guardare oltre l’immediato.
EB

