mercoledì 11 Febbraio 2026
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San Timoteo, un anno di parrocchia-santuario tra memoria e futuro

TERMOLI. Ieri, lunedì 26 gennaio, nel giorno della memoria liturgica dei Santi Timoteo e Tito, la comunità diocesana di Termoli-Larino ha vissuto un momento di particolare intensità spirituale nella chiesa della parrocchia-santuario di San Timoteo, dove alle ore 18, il vescovo Claudio Palumbo ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica, assieme al parroco don Benito Giorgetta.

La celebrazione ha segnato il primo anniversario dell’elevazione della parrocchia a santuario e si è inserita nel contesto dell’80° anniversario del ritrovamento delle reliquie di San Timoteo, figura centrale per la fede e l’identità religiosa della città. Prima della Messa, un pellegrinaggio partito dalla Cattedrale ha accompagnato i fedeli fino al santuario, sottolineando il valore penitenziale e comunitario del cammino.

Numerose le presenze istituzionali e civili: erano presenti il sindaco di Termoli Nico Balice, le assessore Paola Cecchi e Mariella Vaino, i consiglieri comunali Bruno Fraraccio, Francesco Rinaldi e Nicola Felice. Hanno preso parte alla celebrazione anche i Cavalieri di San Timoteo e i Portatori di San Timoteo, segno di una devozione che continua a essere custodita e tramandata nel tempo.

A concelebrare insieme al vescovo diversi sacerdoti del presbiterio diocesano, mentre la chiesa si è presentata gremita di fedeli, a testimonianza di un legame ancora vivo e profondo con il santo discepolo di Paolo.

Nel corso dell’omelia e dei momenti di riflessione, è stato ribadito il valore di San Timoteo come testimone di una fede trasmessa, incarnata e vissuta fino al martirio. Un richiamo forte alla nuova evangelizzazione, all’unità della Chiesa e alla responsabilità delle comunità cristiane di rendere attuale, oggi, il messaggio del Vangelo.

Un anniversario che non guarda solo alla memoria, ma che rilancia il cammino spirituale del santuario come luogo di incontro, preghiera e testimonianza.

Emanuele Bracone