TERMOLI. Settimana dell’Unità dei Cristiani, a Termoli i Vespri di San Timoteo con la Diocesi Ortodossa d’Italia: la città del Patrono diventa crocevia di dialogo.
Termoli si prepara a vivere uno dei momenti più significativi della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio 2026): domani, giovedì 22 gennaio, alle 18, nella Cattedrale, la comunità diocesana celebrerà i Vespri di San Timoteo con l’Inno Akathistos, guidati dal vescovo Claudio Palumbo, vescovo di Termoli-Larino, insieme ai rappresentanti della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Una scelta non casuale, perché proprio il 22 gennaio le Chiese ortodosse fanno memoria liturgica di San Timoteo, discepolo prediletto dell’apostolo Paolo, il cui corpo è custodito e venerato nella città adriatica, trasformando Termoli in un luogo unico di convergenza spirituale tra Oriente e Occidente.
L’iniziativa, curata dall’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, assume così il valore di un gesto concreto di fraternità, un invito a riconoscersi parte di un’unica storia apostolica che supera confini, riti e tradizioni. In un tempo in cui il dialogo tra le Chiese è spesso evocato ma raramente vissuto con autenticità, la celebrazione termolese si propone come segno tangibile di comunione, radicato nella presenza del Patrono e nella vocazione della città a essere ponte, casa e approdo per tutti i cristiani che cercano unità nella diversità.
EB

