LARINO. Il passaggio di consegne alla guida dell’Unione dei Comuni “Basso Biferno” non è un atto formale, ma un’occasione concreta per rilanciare il ruolo dell’ente e rafforzare la capacità amministrativa dei municipi del territorio. Simona Contucci, nuova presidente, individua subito due fronti delicati sui quali l’Unione dovrà muoversi con decisione: l’imminente nuova gara per il servizio di raccolta rifiuti, che richiede attenzione, competenza e una visione condivisa; e la piena operatività della Cuc, la Centrale Unica di Committenza, uno strumento strategico soprattutto per i Comuni più piccoli, che potranno contare su un supporto tecnico-amministrativo capace di dare slancio e qualità agli affidamenti.
La carica di presidente dell’Unione è totalmente gratuita. L’unica indennità percepita resta quella da sindaco, «Questo ruolo nasce dallo stesso spirito di servizio verso la comunità».
Un ringraziamento particolare va al presidente uscente Giorgio Manes e a tutti i colleghi sindaci che hanno partecipato alla votazione, definita “di ampio respiro e grande responsabilità”, un segnale di fiducia e di unità in una fase in cui il Basso Biferno ha bisogno di compattezza istituzionale e capacità di programmazione.



