TERMOLI. La variante approvata dal Comune non è un atto tecnico da archiviare tra le pieghe della burocrazia, ma il passaggio che consolida e rilancia uno dei progetti più strutturati della Strategia Urbana: l’implementazione dei sistemi Gim, l’installazione delle nuove pensiline, delle paline digitali e delle biglietterie automatiche, insieme alla cabina di regia destinata a coordinare la mobilità cittadina.
Un percorso iniziato nel 2017 con l’accordo tra Termoli, Campomarino, San Giacomo e Guglionesi, riconosciuto dalla Regione Molise e poi tradotto in una filiera amministrativa complessa, fatta di schede progetto ammesse, riorganizzazione dell’Area Urbana, nomine, progettazioni, approvazioni e gare.
Oggi, si chiude il cerchio approvando la perizia di variante non suppletiva, necessaria per correggere dettagli emersi in corso d’opera senza alterare la natura dell’intervento.
La ditta Califel S.r.l., aggiudicataria dei lavori per un importo complessivo di 437.435,56 euro oltre IVA, prosegue così l’esecuzione sulla base di un quadro economico aggiornato a 533.333,33 euro, comprensivo di spese tecniche, imprevisti, incentivi e IVA.
La variante, redatta dal direttore dei lavori e corredata da relazioni, computi, analisi prezzi, elaborati grafici e quadro comparativo, ha ottenuto tutti i pareri necessari: quello dei Vigili urbani sulla sicurezza stradale, l’autorizzazione paesaggistica regionale e il via libera della Soprintendenza. Un intervento che non riguarda solo l’efficienza del trasporto pubblico, ma la capacità della città di dotarsi di infrastrutture moderne, integrate, leggibili, capaci di migliorare l’esperienza quotidiana di chi si muove tra centro, quartieri, lungomare e aree produttive.
Un tassello che avvicina Termoli alla piena operatività di un sistema di mobilità intelligente atteso da anni e che oggi, con questo passaggio, entra nella sua fase decisiva.
EB

