giovedì 15 Gennaio 2026
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Venerdì 9 gennaio disagi sul trasporto urbano, confermato lo sciopero Gtm

TERMOLI. Come già annunciato, dopo il rinvio di dicembre, la Uiltrasporti Molise proclama per venerdì 9 gennaio 2026, dalle ore 8:59 alle ore 12:59, la prima azione di sciopero dei lavoratori di GTM Srl, un passaggio ormai inevitabile dopo oltre un anno e mezzo di trattative inconcludenti e di impegni disattesi. La mobilitazione nasce dalla necessità di rivendicare un diritto non solo riconosciuto, ma formalmente previsto: la stipula del contratto integrativo aziendale, elemento essenziale del project financing che regola il servizio di trasporto pubblico urbano a Termoli e che, nonostante le conferme istituzionali, continua a essere inspiegabilmente negato ai lavoratori.
La trattativa avviata nel luglio 2024 si è trascinata senza risultati, fino alle procedure di raffreddamento e conciliazione svolte dinanzi al prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, concluse con esito negativo per l’assenza totale di un accordo. A quel tavolo, la Uiltrasporti Molise ha ribadito con chiarezza che la stipula del contratto integrativo non è una concessione, ma un obbligo. Lo hanno confermato sia la Prefettura sia il Comune di Termoli: GTM Srl, subentrata tramite affidamento diretto ed esercizio del diritto di prelazione nei confronti di Air Pullman, è tenuta a rispettare gli impegni assunti nel progetto approvato dalle istituzioni.
Eppure, nonostante questo quadro normativo e amministrativo limpido, i lavoratori continuano a operare in condizioni inaccettabili. A oggi, GTM Srl applica ancora un accordo aziendale del 1989, scaduto il 31 dicembre 1990, mai rinnovato, mai adeguato al costo della vita, mai aggiornato agli indici inflattivi e ormai totalmente fuori dal tempo. Un accordo che, peraltro, non viene nemmeno applicato integralmente: alcune voci economiche sono state arbitrariamente escluse dalle buste paga di parte del personale, generando disparità di trattamento e violazioni evidenti dei diritti contrattuali. A questo si aggiunge l’assegnazione di mansioni non previste dalle declaratorie del CCNL Autoferrotranvieri, un ulteriore elemento di criticità che grava sui lavoratori e che l’azienda non ha mai affrontato con serietà.
Per la Uiltrasporti Molise, questa situazione rappresenta una violazione grave e persistente della dignità del lavoro, del rispetto degli accordi e della correttezza amministrativa che dovrebbe caratterizzare un servizio pubblico essenziale. Marinelli e Scafa lo hanno ribadito con fermezza: non è più tollerabile che un progetto finanziato e approvato dalle istituzioni venga gestito ignorando gli obblighi verso chi garantisce ogni giorno il funzionamento del trasporto urbano termolese.
Nella stessa giornata dello sciopero, dalle ore 10 alle ore 12, si terrà un presidio statico in Piazza Garibaldi, presso il capolinea degli autobus urbani di Termoli. Sarà un momento di denuncia pubblica, di partecipazione e di richiesta di risposte immediate. La Uiltrasporti Molise chiama alla solidarietà i cittadini e l’utenza, perché questa vertenza non riguarda solo i lavoratori di Gtm Srl, ma il rispetto degli impegni, la trasparenza amministrativa e la dignità del lavoro in un territorio che non può più accettare zone d’ombra.

EB