TERMOLI. La gestione del verde urbano da gennaio è affidata alla società Flora Napoli srl, che si è aggiudicata nello scorso mese di marzo l’appalto e dopo una serie di adempimenti amministrativi ha siglato il contratto con l’amministrazione. In questi giorni è partito il lavoro sul territorio e con la trasmissione ufficiale del programma settimanale entra nel vivo il nuovo ciclo di manutenzione del verde pubblico della città. Un appalto strategico – “La Salute è Verde” – che impegna il Comune per l’intero anno e che, già nei primi giorni di attività, sta mostrando un’impostazione operativa completamente riorganizzata.
A confermarlo è l’assessora all’Ambiente Silvana Ciciola, che segue personalmente ogni fase del lavoro: “Questo è il programma settimanale concordato con il DEC, il RUP e la ditta. Su Termoli sono operative quattro squadre, ognuna composta da quattro operai. Ogni squadra ha un caposquadra che ogni giorno riferisce a me e al dirigente Marcello Vecchiarelli l’avanzamento delle attività. La dottoressa Giovanna Orsino, direttore tecnico di cantiere, verifica sul posto la qualità del lavoro svolto. È un sistema di controllo continuo, serrato, che sta dando risultati”.
Il piano settimanale – valido dal 19 al 24 gennaio 2026 – prevede interventi su più fronti:
• Spollonatura su Corso Fratelli Brigida,
• Taglio erba in via Corsica e alla rotatoria di viale Marinai d’Italia,
• Potature di siepi e cespugli tra via Corsica, via Germania, via San Marino e via Inghilterra,
• Potature alberi nelle stesse zone e su Viale Marinai d’Italia,
• Decespugliamento delle scarpate lungo viale Marinai d’Italia,
• Intervento congiunto con Rieco Sud per sfalcio, rimozione accumuli vegetali e ripristino delle aree in Contrada Porticone.
Tutte le maestranze operano con DPI previsti dal D.Lgs. 81/2008 e, nel periodo invernale, lavorano dalle 7 alle 13. La programmazione è definita settimanalmente e può essere aggiornata in base alle condizioni meteo o alle esigenze operative, con comunicazione immediata al Dec.
L’ordinanza comunale stabilisce inoltre divieti di sosta temporanei, sospensioni della circolazione, segnaletica di cantiere obbligatoria, camminamenti protetti per i pedoni e delimitazione delle aree di lavoro, con prescrizioni severe per garantire sicurezza e continuità del traffico. La ditta è tenuta a ripristinare la segnaletica preesistente e a mantenere sempre visibile l’autorizzazione nei mezzi in deroga.
“Il mio compito – sottolinea Ciciola – è controllare e vigilare. Ogni giorno verifichiamo ciò che è stato fatto e ciò che resta da fare. La gente sta già apprezzando il lavoro che stiamo portando avanti. Questo ci conferma che la strada è quella giusta”.
Il nuovo modello operativo, basato su presenza costante sul territorio, coordinamento quotidiano e trasparenza, segna un cambio di passo evidente rispetto al passato. Le prime reazioni dei cittadini, come rilevato dall’assessora, sembrano confermare una percezione positiva: aiuole ripulite, potature regolari, interventi più rapidi nelle zone critiche.
Il 2026 del verde pubblico termolese parte, dunque, con una macchina organizzativa strutturata, un cronoprogramma dettagliato e un sistema di vigilanza politica e tecnica che punta a restituire ordine, decoro e sicurezza agli spazi urbani. E, soprattutto, con l’impegno dichiarato dell’assessora Ciciola: “Continueremo a monitorare tutto, giorno per giorno. La città merita un verde curato e finalmente lo stiamo garantendo”.
Emanuele Bracone

