PORTOCANNONE. Venerdì 23 gennaio, alle ore 18:30, presso la sala del Consiglio e del Caffè Letterario a Portocannone, si terrà la presentazione del libro di Sergio Sorella, “La zappa e l’aratro”. Dialoga con l’autore Valentina Flocco, assessore alla cultura del comune e il saggista Antonio D’Ambrosio.
Il volume restituisce voce a chi, per lungo tempo, è stato relegato ai margini della storia: i contadini molisani, considerati subalterni, sfruttati o addirittura “selvaggi”, emergono dalle pagine attraverso i gesti quotidiani, i lavori manuali e gli strumenti che hanno plasmato le loro vite. La zappa e l’aratro non sono solo utensili, ma simboli di fatica, resilienza e sopravvivenza.
Sorella accompagna il lettore tra le case semplici dei villaggi, l’abbigliamento povero, l’alimentazione frugale e la gestione delle malattie e delle epidemie. Ma il libro non si limita alla descrizione della povertà: racconta la complessità della vita contadina, tra fede, rassegnazione, rabbia, rivolta e ricerca di lavoro oltre la miseria. Ogni gesto quotidiano, ogni solco tracciato nei campi, diventa testimonianza di una cultura fatta di piccole regole, dignità e relazioni sociali.
