venerdì 6 Febbraio 2026
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Preghiera per la pace alla chiesa del Carmelo

TERMOLI. Nel tempo inquieto che attraversiamo, mentre le fratture del mondo sembrano moltiplicarsi e la parola “pace” rischia di diventare un’eco stanca, la diocesi di Termoli‑Larino sceglie ancora una volta di rimettere al centro il cuore del Vangelo: Cristo risorto, colui che abbatte i muri di separazione e riconsegna all’umanità la possibilità di un incontro vero. È questo il filo che attraversa il Messaggio di Papa Leone XIV per la 59ª Giornata Mondiale della Pace, un testo che richiama con forza la responsabilità personale e comunitaria di disarmare le mani, ma prima ancora il cuore, per costruire una pace che sia realmente “disarmata e disarmante”.
A raccogliere e rilanciare questo appello è la Consulta diocesana per le aggregazioni laicali, che anche per il gennaio 2026 propone un percorso di riflessione diffuso e partecipato. «Vogliamo cogliere – afferma la presidente Grazia Servillo – l’invito del Papa a riconoscere che la pace non nasce dalla deterrenza, ma dalla fraternità; non si impone con ultimatum, ma cresce nel dialogo. La pace non è il risultato di vittorie sul nemico, ma il frutto di semine di giustizia e di coraggioso perdono. Se non c’è pace in noi, non daremo pace». Parole che risuonano con particolare forza in un territorio come il nostro, dove la vita ecclesiale e civile si intrecciano quotidianamente e dove la comunità sente il bisogno di ritrovare spazi di ascolto, di confronto, di preghiera condivisa.
Il percorso proposto dalla Consulta prevede due incontri di approfondimento del Messaggio per la Pace 2026, guidati dal Vicario Generale don Marcello Paradiso, presso il Centro Ecclesia Mater in Piazza Sant’Antonio a Termoli. Un cammino pensato non come semplice appuntamento formativo, ma come occasione per leggere la storia che stiamo vivendo con uno sguardo di fede, per riconoscere i segni di speranza che resistono anche nelle stagioni più buie, per comprendere come la pace passi attraverso scelte quotidiane, personali e comunitarie.
Il momento conclusivo sarà la Preghiera per la Pace, in programma sabato 31 gennaio 2026, alle ore 16.15, nella Parrocchia Santa Maria del Monte Carmelo a Termoli, presieduta dal Vescovo Mons. Claudio Palumbo. Un appuntamento che vuole essere segno visibile di comunione ecclesiale e di responsabilità condivisa, un gesto che unisce associazioni, movimenti, famiglie, giovani, anziani, credenti e chiunque desideri unirsi a un cammino che riguarda tutti.
«L’invito – aggiunge Grazia Servillo – è rivolto non solo ai membri della Consulta, ma a tutte le realtà associative della diocesi e a chiunque senta il desiderio di partecipare. Questi momenti ci rafforzano come Chiesa locale, ci aiutano a crescere nella comunione e ci permettono di leggere la storia con uno sguardo più profondo, più evangelico, più umano».
In un tempo che sembra chiedere continuamente di scegliere da che parte stare, la diocesi di Termoli‑Larino sceglie la via più esigente e più necessaria: quella della pace che nasce dal cuore, si fa relazione e diventa testimonianza. Una pace che non si limita a essere invocata, ma che viene costruita insieme, passo dopo passo, nella concretezza della vita quotidiana.

EB