MONTENERO DI BISACCIA. Un nuovo episodio di danneggiamento ai danni di un’automobilista riaccende le polemiche sul parcheggio coperto di Montenero di Bisaccia, già al centro dell’attenzione lo scorso 10 novembre 2024, quando la nostra testata aveva documentato furti e atti vandalici all’interno della struttura. A distanza di mesi, nulla sembra essere cambiato: i fatti si ripetono e i cittadini continuano a pagare le conseguenze di un sistema di sorveglianza che, secondo quanto riferito dalle autorità, non risulta funzionante.
La vittima questa volta è una residente assistita dal Comitato Stranieri di Montenero di Bisaccia, coordinato da Ivona, che ha segnalato l’accaduto con evidente amarezza. La donna aveva lasciato la propria vettura nel parcheggio coperto, munita di regolare abbonamento mensile e biglietto comprovante l’ingresso. Al ritiro dell’auto, tutto sembrava in ordine. Solo una volta raggiunto il supermercato, scendendo dal veicolo, si è accorta dei danni: carrozzeria rigata e segni evidenti di un urto provocato da ignoti.
Sconvolta, la signora si è recata immediatamente presso la stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia formale, accompagnata da un testimone. I militari, come da prassi, hanno contattato il comando della Polizia Locale per verificare la presenza di eventuali riprese utili all’identificazione dei responsabili. La risposta, però, è stata disarmante: le telecamere del parcheggio non sono in funzione.
Una conferma che lascia sgomenti, soprattutto alla luce dei precedenti. «Sono scioccata – riferisce l’assistita tramite il coordinatore del Comitato – perché dopo i fatti già accaduti nel 2024 è inconcepibile che un parcheggio a pagamento non abbia un sistema di videosorveglianza attivo». Una constatazione che trova eco anche nelle parole dei Carabinieri, i quali avrebbero spiegato alla donna che, in assenza di immagini, sarà «molto difficile individuare i responsabili».
Il Comitato Stranieri annuncia che continuerà a seguire la vicenda e chiede al Comune chiarimenti immediati sullo stato delle telecamere, sui tempi di ripristino e sulle responsabilità amministrative legate a un disservizio che, ormai, non può più essere considerato un episodio isolato.
EB



