venerdì 13 Febbraio 2026
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Confiscati beni per 400mila euro a pluripregiudicato sul Gargano

GARGANO. La Guardia di Finanza di Foggia ha colpito al cuore uno dei circuiti economici che alimentano la criminalità rurale del Gargano, confiscando beni per oltre 400mila euro a un pluripregiudicato di San Nicandro Garganico ritenuto figura di rilievo del network criminale che da anni condiziona l’area pastorale e agricola dell’Alto Tavoliere.

L’operazione, disposta dal Tribunale di Bari su richiesta della Procura di Foggia ed eseguita dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria insieme alla Tenenza di San Nicandro, arriva al termine di un’indagine patrimoniale che ha ricostruito flussi, disponibilità e reimpieghi di capitali incompatibili con i redditi dichiarati, evidenziando l’utilizzo di aziende, immobili e liquidità come strumenti di riciclaggio e sostegno alle attività illecite.

La confisca — che comprende un intero compendio aziendale, terreni, fabbricati e risorse finanziarie — sottrae alla criminalità organizzata un patrimonio che ne alimentava la capacità operativa e conferma la strategia della Guardia di Finanza: aggredire i beni per disarticolare i sodalizi, impedire l’infiltrazione nell’economia legale e restituire al territorio della Capitanata un presidio concreto di legalità economica e sociale, in un’area dove la pressione dei clan rurali continua a rappresentare una minaccia strutturale per imprese, allevatori e agricoltori.

EB