venerdì 6 Febbraio 2026
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Hashish nascosta tra aiuole e cestini, tra gli otto identificati in cinque sono minorenni

CAMPOBASSO. Controlli al terminal bus: hashish nascosto tra aiuole e cestini. Otto giovani identificati, cinque sono minorenni.
Nel quadro delle attività di prevenzione e controllo del territorio, la Squadra Volante della Questura di Campobasso intensifica da settimane la vigilanza nelle aree urbane maggiormente frequentate da studenti e giovanissimi, dove il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti continuano a rappresentare un fronte critico. È in questo contesto che, nella mattinata del 22 gennaio, durante un pattugliamento nei pressi del terminal bus cittadino, gli agenti hanno notato un gruppo di otto ragazzi che, alla vista dell’auto di servizio, ha manifestato evidenti segni di nervosismo. Un comportamento sufficiente a far scattare il controllo immediato.
L’ispezione dell’area, in particolare sotto il porticato dello stabile dove i giovani si erano radunati, ha permesso ai poliziotti di rinvenire diverse quantità di hashish abilmente occultate tra la vegetazione e nei cestini dei rifiuti: un panetto da 100 grammi con marchi grafici tipici della droga confezionata, un pacchetto di sigarette contenente più dosi e vari involucri di plastica per un totale di circa 30 grammi aggiuntivi. Addosso a uno dei ragazzi, minorenne, è stato trovato un quantitativo compatibile con l’uso personale: per lui è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Campobasso, come previsto dalla normativa vigente. Il resto dello stupefacente, abbandonato tra rifiuti e aiuole, è stato sequestrato a carico di ignoti.
Tutti i giovani presenti, residenti in provincia, sono stati identificati: cinque minorenni tra i 14 e i 17 anni e tre ragazzi da poco maggiorenni, due dei quali già noti alle forze dell’ordine. Un quadro che conferma, ancora una volta, la diffusione preoccupante del consumo di droga tra fasce d’età sempre più giovani, con ricadute dirette sulle famiglie e sulla tenuta sociale del territorio. La questura richiama alla massima attenzione nel cogliere i segnali di disagio e ribadisce l’impegno quotidiano nel presidio delle aree sensibili della città.

EB