mercoledì 11 Febbraio 2026
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Prendono a calci e pugni la pensilina appena rimessa a nuovo dopo gli atti vandalici precedenti

TERMOLI. A Termoli l’ennesimo atto vandalico contro i beni pubblici non è più un episodio isolato ma un rituale stanco e offensivo che si ripete con una puntualità che sfiora la provocazione. Come bersaglio ancora una volta la pensilina appena ripristinata dal settore Lavori Pubblici, in viale Santa Maria degli Angeli, finita sotto i calci e i pugni di chi evidentemente considera lo spazio comune un bersaglio e non un patrimonio da rispettare.

L’assessore Enrico Miele non usa giri di parole e mette in fila la frustrazione dell’Amministrazione e la determinazione a non arretrare: «Come Amministrazione siamo veramente dispiaciuti nel ricevere continue segnalazioni di atti vandalici perpetrati ai danni di beni pubblici. Nel caso di specie eravamo intervenuti pochi giorni fa per ripristinare proprio questa pensilina nuova danneggiata a calci».

Una situazione che, per Miele, non può essere normalizzata né tollerata, perché ogni cedimento diventa un moltiplicatore di degrado: «La ripareremo nuovamente perché crediamo nella necessità di intervenire subito per dare un segnale di attenzione e di lotta al degrado, che poi porta altro degrado». Il messaggio è chiaro: nessun gesto vandalico resterà senza risposta, né sul piano degli interventi né su quello dell’individuazione dei responsabili. «Siamo anche sicuri che prima o poi i vandali saranno individuati, come accaduto in altre circostanze», ribadisce Miele, ricordando che la città non è terra di nessuno e che chi colpisce il bene pubblico colpisce l’intera comunità.

EB