mercoledì 11 Febbraio 2026
Cerca

Riesumata la salma di Andrea Costantini: oggi l’autopsia decisiva

TERMOLI. È in corso nel cimitero di Penne la riesumazione della salma di Andrea Costantini, il 38enne trovato morto lo scorso 15 settembre all’interno della cella frigorifera del supermercato Eurospin di Termoli dove lavorava. Il corpo sarà trasferito all’ospedale di Pescara per l’autopsia, un passaggio fondamentale per chiarire le cause della morte e fare luce sugli ultimi giorni di vita del giovane.

“La mia assistita, Angela Dileva, al pari dei familiari di Andrea, è pienamente interessata a che venga fatta completa e definitiva luce su quanto accaduto”, ha dichiarato l’avvocato Paola Cecchi, difensore della compagna. “L’esame autoptico costituisce un passaggio tecnico centrale dell’indagine e deve essere affrontato con il necessario rispetto, confidando nel lavoro dell’Autorità giudiziaria e dei consulenti nominati. Solo gli accertamenti scientifici e oggettivi potranno fornire risposte attendibili, evitando anticipazioni o letture fuorvianti. La signora Dileva ha sempre collaborato con le indagini e non ha nulla da nascondere, ma è evidente che l’esposizione mediatica rischia di avere conseguenze gravi non solo sulla sua immagine, ma anche sulla serenità del figlio minore, che deve essere protetto da ogni indebita strumentalizzazione.”

Sulla vicenda del terreno acquistato poche settimane prima della morte di Costantini, l’avvocato Piero Lorusso, legale dei genitori, ha sottolineato come le versioni contrastanti sul pagamento rendano necessari accertamenti patrimoniali: “Il venditore del terreno, il signor Maselli, ha affermato che il prezzo è stato corrisposto tramite due assegni postali da 7.500 euro ciascuno. La difesa di Angela Dileva ha confermato la stessa modalità, ma solo un approfondimento sui conti potrà chiarire la reale tracciabilità del denaro e verificare eventuali tentativi di occultamento dei fondi. Risulta altresì inaccettabile il tentativo di negare la rimozione o l’assenza di impianti di videosorveglianza: l’atto ufficiale dei Carabinieri del 18 novembre 2025 certifica che all’esterno dell’abitazione di Andrea non risultano installate telecamere private, contraddicendo quanto sostenuto dalla compagna.”

L’autopsia e gli accertamenti tecnici di oggi rappresentano un momento decisivo per l’indagine, destinato a fornire risposte oggettive sulle cause della morte e a chiarire le dinamiche che hanno preceduto la tragedia, ponendo fine alle incertezze che da mesi tengono con il fiato sospeso le comunità di Termoli e Penne.

AZ