TORREMAGGIORE. La ‘banda della marmotta’ torna a colpire nel Foggiano, con un’altra esplosione nella notte che riporta il territorio in uno stato di allerta crescente. Nel mirino, ancora una volta, una filiale Bancobpm: questa volta quella di piazza della Repubblica, sventrata intorno alle 3 tra martedì 20 e mercoledì 21 gennaio da un ordigno che ha fatto tremare l’intero quartiere. Il boato, violentissimo, ha divelto il bancomat e scagliato parte della struttura al centro della carreggiata, mentre l’onda d’urto ha danneggiato arredi e infissi circostanti, svegliando di soprassalto residenti e commercianti.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente transennato l’area e avviato gli accertamenti, acquisendo le immagini delle telecamere dell’istituto e di quelle lungo la probabile via di fuga dei malviventi. I Vigili del fuoco del Distaccamento di San Severo hanno lavorato alla bonifica e alla messa in sicurezza della zona, resa instabile dai detriti e dai danni strutturali. Al momento non è chiaro se il colpo sia riuscito o se i ladri siano fuggiti a mani vuote.
Si tratta del quinto assalto dall’inizio dell’anno, tutti eseguiti con la stessa tecnica e concentrati nel Foggiano: quattro di questi hanno colpito sportelli Bancobpm, a Foggia, Chieuti, Peschici e ora Torremaggiore. Un’escalation che si somma al precedente attacco di dicembre, quando nella stessa cittadina dell’alto Tavoliere venne fatto saltare un altro Atm, appartenente a un diverso istituto bancario. Un pattern che conferma la sistematicità dell’azione criminale e la vulnerabilità di un territorio ormai sotto pressione.
Le indagini proseguono senza sosta, mentre cresce la preoccupazione delle comunità locali, costrette a convivere con una serie di esplosioni notturne che, oltre ai danni materiali, alimentano un clima di insicurezza diffusa
Red