ROTELLO-CHIETI. La tragedia si è consumata in pochi istanti davanti all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, lungo quella via dei Vestini che da anni utenti, residenti ed esercenti indicano come una delle arterie più pericolose della città.
Anna Colonna, 69 anni, originaria della Puglia ma residente da tempo a Rotello, in Molise, stava attraversando la strada per raggiungere il figlio 48enne ricoverato in Terapia Intensiva per un intervento oncologico: era lì per stargli accanto, per non lasciarlo solo, per provare a regalargli almeno una carezza. Non ci è riuscita. Una Renault Kadjar, guidata da un 46enne di Chieti Scalo ora indagato per omicidio stradale, l’ha travolta mentre attraversava. I sanitari del 118 sono intervenuti immediatamente, l’hanno trasportata d’urgenza in pronto soccorso e poi in rianimazione, ma meno di 24 ore dopo, nonostante ogni tentativo dei medici, Anna è morta.
I Carabinieri del comando provinciale hanno effettuato i rilievi e ascoltato le testimonianze, mentre due comunità – quella molisana di Rotello e quella teatina – si ritrovano a fare i conti con un dolore doppio, assurdo, che colpisce una madre già provata dalla sofferenza del figlio.
Anna si era trasferita in un b&b vicino all’ospedale per poterlo raggiungere ogni giorno, e la sua morte riporta con forza al centro del dibattito la sicurezza di quella strada, da tempo denunciata come un tratto ad alto rischio da chi la percorre quotidianamente.
EB