venerdì 13 Febbraio 2026
Cerca

Torremaggiore, sequestro di armi nelle campagne: l’amministrazione Di Pumpo elogia la Polizia locale

TORREMAGGIORE. Un’operazione di controllo serale nelle aree rurali dell’agro di Torremaggiore si è trasformata in un intervento di particolare rilievo per la sicurezza pubblica. La Polizia Locale, impegnata nel pattugliamento del territorio, ha infatti sequestrato un arsenale potenzialmente destinato ad attività criminali, confermando l’efficacia del presidio costante messo in campo nelle zone più sensibili.

Durante il servizio, gli agenti coordinati dal comandante Donato Sangiorgio hanno notato un’autovettura che, alla vista della pattuglia, si è fermata bruscamente. I soggetti a bordo, intuendo il controllo imminente, sono fuggiti nelle campagne circostanti facendo perdere le proprie tracce. La perquisizione immediata del mezzo ha però permesso di rinvenire un borsone contenente un fucile a canne mozze, una pistola con caricatore, un passamontagna e numerose cartucce a pallettoni: un equipaggiamento di chiaro allarme, che conferma la necessità di un monitoraggio serrato soprattutto nelle ore notturne.
Il ritrovamento, definito dagli operatori come “di particolare gravità”, rappresenta un ulteriore segnale della pressione esercitata dalle forze dell’ordine sul territorio, in un’azione quotidiana che unisce prevenzione, tempestività e conoscenza capillare delle aree rurali.
Il sindaco Emilio Di Pumpo, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità torremaggiorese, ha espresso un ringraziamento formale all’assessorato alla Polizia locale guidato da Ilenia Coppola e al Comando di Polizia Locale per la professionalità dimostrata:
«Il costante presidio del territorio, svolto anche in sinergia con l’Arma dei Carabinieri, rappresenta un pilastro fondamentale per la sicurezza urbana e la vivibilità della nostra città. A tutti gli agenti va il nostro plauso per l’impegno quotidiano e per l’operazione portata a termine».
Un intervento che rafforza la percezione di sicurezza e conferma la centralità del controllo del territorio come strumento di tutela della comunità.

EB