venerdì 23 Gennaio 2026
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A Portocannone la terza tappa del tour televisivo di Artur Nura

PORTOCANNONE. La comunità di Portocannone accoglie Artur Nura: terza tappa del viaggio nel Basso Molise Arbëreshë tra storia, identità e nuove connessioni.
Prosegue nel cuore del Basso Molise il percorso di approfondimento culturale e identitario del giornalista Artur Nura, di ABC News Albania, che dopo Ururi e Campomarino ha fatto tappa ieri pomeriggio a Portocannone, uno dei centri simbolo della presenza Arbëreshe in regione. Una visita intensa, costruita sul dialogo con le istituzioni locali e sulla scoperta diretta dei luoghi che custodiscono la memoria e la vitalità della comunità. Nura è stato accolto dal sindaco Francesco Gallo, dall’assessore alla Cultura Valentina Flocco, Angelo Russo e da Maria Antonietta Mancini, responsabile dello Sportello Linguistico, assieme a Filomena Occhionero Manes, figure che da anni lavorano per la tutela del patrimonio Arbëreshë e per la sua proiezione contemporanea.
Nel colloquio con il Sindaco Gallo sono emersi i temi centrali del rapporto tra Portocannone e l’Albania, un legame che non è solo storico ma anche istituzionale, fatto di scambi, collaborazioni e progettualità condivise con i comuni Arbëreshe del Molise e del Mezzogiorno. Il primo cittadino ha illustrato le azioni messe in campo per preservare lingua, tradizioni e identità, sottolineando come la tutela del patrimonio culturale non sia un esercizio nostalgico, ma un investimento sulla coesione sociale e sulla capacità del territorio di raccontarsi al mondo.
L’assessore Flocco ha poi guidato Nura attraverso il ricco panorama delle iniziative culturali promosse dal Comune, tutte orientate al tema delle radici e delle tradizioni Arbëreshe. Dal recentissimo concerto di Adrifest curato da Luca Ciarla, con le voci e i talenti di Hersi Matmuja e Iacopo Conoci, fino agli appuntamenti dedicati ai costumi, ai riti e alla memoria collettiva, l’assessorato ha costruito negli ultimi anni un percorso coerente che intreccia musica, arti performative, incontri culturali e valorizzazione del patrimonio immateriale. In questo quadro si inseriscono anche due eventi identitari come il Presepe Vivente e la Corsa dei Carri, momenti che non sono semplici manifestazioni popolari, ma veri dispositivi di trasmissione culturale, capaci di mantenere vivo il senso di appartenenza della comunità.
La visita è poi proseguita nel Borgo Antico, dove l’assessore ha accompagnato la troupe tra vicoli, scorci e memorie architettoniche, soffermandosi sui murales dell’artista Ettorre, opere che raccontano in forma visiva la storia e l’anima Arbëreshe del paese. Un percorso che ha permesso a Nura di cogliere non solo la dimensione istituzionale della tutela culturale, ma anche quella estetica e quotidiana, fatta di segni, colori e narrazioni che abitano lo spazio urbano.
Il tour della troupe prosegue questa mattina, dalle 9, a Montecilfone, ultima tappa del viaggio nel Basso Molise Arbëreshë. Un itinerario che sta restituendo un’immagine viva, complessa e profondamente radicata di un territorio che non smette di custodire la propria identità e, allo stesso tempo, di aprirsi al dialogo internazionale.

Emanuele Bracone