venerdì 6 Febbraio 2026
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A Tremiti il finale di “Lupi 2”: lo sguardo di 3 giovani filmmaker

ISOLE TREMITI. La residenza artistica Lupi 2 arriva al suo atto conclusivo alle Isole Tremiti, dopo tre settimane in cui l’arcipelago ha smesso di essere semplice scenario per trasformarsi in un dispositivo narrativo, un luogo che osserva e si lascia osservare. A riferirlo la pagina social della Riserva Marina.

Il progetto, promosso da Intervallo Film con il sostegno del Ministero della Cultura e di Siae nell’ambito del programma “Per Chi Crea” 2024, ha offerto a tre filmmaker under 35 un percorso di professionalizzazione immersivo, fondato sull’incontro tra cinema del reale, ascolto profondo e relazione con un territorio che fuori stagione rivela la sua parte più fragile e autentica.
Ottobre alle Tremiti non è un dettaglio: è una scelta politica e poetica. Le isole si svuotano, i ritmi rallentano, le dinamiche sociali emergono senza filtri. È in questa sospensione che Malina Mackiewicz, Giulia Mancassola e Nikola Lorenzin hanno costruito i loro racconti, accompagnati dagli artisti di supporto Eleonora Contessi, Marco Talarico ed Eugenio Albert, e guidati da un gruppo di tutor di altissimo profilo – Saverio Cappiello, Walter Fasano, Michele Sammarco, Marco Gernone e Nicolò Accettura – che ha seguito ogni fase di sviluppo, produzione e finalizzazione. Un affiancamento pensato non solo per raffinare le opere, ma per consolidare consapevolezza professionale e capacità di lettura del reale.
La residenza, sostenuta e accolta dal Comune delle Isole Tremiti, ha trovato proprio qui il suo baricentro: trasformare un territorio percepito come periferico in un luogo generativo, capace di produrre immaginari e di restituire complessità. I tre cortometraggi nati da questo processo affrontano temi che attraversano l’arcipelago – rischio di spopolamento, isolamento, memoria collettiva – e li trasformano in materia viva, fissando testimonianze che altrimenti scivolerebbero fuori dal racconto pubblico.
La restituzione finale è in programma sabato 31 gennaio sull’isola di San Domino, nei pressi di piazza Belvedere: un ritorno simbolico nel luogo che ha ospitato la fase creativa, un modo per chiudere il cerchio e riconsegnare alla comunità ciò che ha contribuito a generare. La serata si aprirà con l’intervento del direttore di Apulia Film Commission, Antonio Parente, seguito dalla proiezione dei tre film. In chiusura verrà annunciato il vincitore del premio di post-produzione e distribuzione, pensato per sostenere la circuitazione dell’opera selezionata.
Lupi 2 conferma così la solidità di un modello che negli anni ha già prodotto risultati significativi. Nel 2023 la residenza ha accompagnato i lavori di Andrea Gatopoulos, Michele Sammarco e Giulia Di Maggio: proprio Di Maggio, con il cortometraggio Le Fenne, ha conquistato il premio di post-produzione e distribuzione, approdando poi in festival internazionali come il Torino Film Festival – dove ha ricevuto il Premio della Giuria – e Zinebi Bilbao. Il documentario Gli Ultimi di Sammarco ha debuttato al Trento Film Festival, consolidando la reputazione della residenza come spazio di ricerca capace di generare opere di rilievo.
Alle Tremiti, ancora una volta, il cinema diventa strumento di conoscenza e di restituzione. Non un semplice esercizio creativo, ma un modo per rimettere al centro luoghi che rischiano di essere raccontati solo d’estate, e che invece custodiscono storie, tensioni e possibilità che meritano di essere viste. Lupi 2 chiude il suo percorso, ma lascia un archivio di sguardi che continuerà a parlare al territorio e di territorio.

EB