mercoledì 11 Febbraio 2026
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Carnevale di Larino: Adriana Volpe volto delle quattro giornate, tra gli ospiti c’è Tina Cipollari

LARINO. La 51ª edizione del Carnevale di Larino si presenta al pubblico come un manifesto di maturità, ambizione e identità collettiva, confermando ancora una volta il ruolo della manifestazione tra gli appuntamenti più prestigiosi del panorama carnevalesco nazionale e ribadendo il riconoscimento del Ministero della Cultura tra i Carnevali Storici d’Italia. La conferenza ufficiale, svoltasi ieri alla presenza delle istituzioni, degli organizzatori e dei partner, ha restituito l’immagine di un evento che non si limita a replicare il successo degli anni precedenti, ma che punta a rilanciare, a crescere, a consolidare un modello culturale e turistico capace di raccontare Larino e il Molise con una forza narrativa che supera i confini regionali.

A inaugurare l’incontro sono stati i saluti del Sindaco Giuseppe Puchetti, che ha ribadito il valore identitario del Carnevale per la comunità larinese, definendolo un patrimonio condiviso, un rito collettivo che unisce generazioni e che rappresenta uno dei più potenti strumenti di promozione territoriale. Subito dopo è intervenuta l’Assessore alla Cultura Iolanda Giusti, che ha illustrato il programma delle visite guidate gratuite previste durante le giornate della manifestazione, sottolineando come il Carnevale non sia soltanto festa e spettacolo, ma anche occasione per riscoprire il patrimonio storico, artistico e archeologico della città, dal centro medievale all’anfiteatro romano, in un percorso che intreccia memoria e contemporaneità.

La conferenza ha poi dato spazio alla Segretario dell’Associazione Larinella, Laura Ricci, che ha presentato i progetti collaterali dedicati alla sostenibilità, alla formazione e al coinvolgimento delle scuole: laboratori didattici, iniziative EcoAction, percorsi educativi che confermano l’impegno ambientale e sociale che da anni accompagna il Carnevale di Larino, trasformandolo in un laboratorio civico oltre che artistico. In questo quadro si inserisce anche la nascita della nuova associazione HATOR, realtà dedicata alla danza e al settore coreutico, con l’obiettivo dichiarato di ridefinire l’identità dell’arte della danza all’interno dei corpi di ballo del Carnevale, valorizzando professionalità, creatività e linguaggi espressivi che negli ultimi anni hanno contribuito a elevare la qualità delle coreografie e delle performance.

Il Presidente dell’Associazione Larinella, Danilo Marchitto, ha delineato la visione complessiva della 51ª edizione, definendola “l’età della maturità”: un Carnevale che, dopo aver superato i 50.000 ingressi nelle ultime edizioni, si conferma come uno dei principali attrattori turistici del Molise, capace di generare economia, visibilità e partecipazione, e che guarda con decisione al panorama nazionale grazie a un palinsesto ricco, strutturato e pensato per un pubblico sempre più ampio. Tra le novità più attese, particolare attenzione è stata dedicata ai capannoni dei carri allegorici, cuore pulsante della creatività larinese: un tema storico, spesso discusso, che trova ora una proposta concreta attraverso un’idea progettuale presentata durante la conferenza, segno della volontà di dare finalmente una casa stabile e funzionale ai maestri carristi e alle loro botteghe di cartapesta.

Accanto ai carri, tornano e si rinnovano le iniziative collaterali: la Coppa Carnevale di Larino in collaborazione con Frenter Larino, il concorso fotografico, il concorso mascherato che quest’anno introduce la parata delle maschere, protagoniste dell’apertura di tutte e quattro le giornate insieme alla storica maschera di Larinella, simbolo identitario della manifestazione. Momento centrale della conferenza è stata la presentazione del manifesto ufficiale del Carnevale di Larino 2026, firmato dall’artista Sofya Abalmasova, che ha illustrato l’idea creativa alla base dell’immagine simbolo della 51ª edizione: un’opera che coniuga tradizione e contemporaneità, colori e movimento, memoria e innovazione, restituendo in un’unica sintesi visiva l’anima del Carnevale larinese.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli ospiti nazionali che animeranno le quattro date principali: Adriana Volpe sarà la presentatrice ufficiale dell’evento, mentre sul palco si alterneranno Jessie Diamond (14 febbraio), Tina Cipollari (15 febbraio), Giovanni Muciaccia (21 febbraio) e Nicolò De Devitis (22 febbraio), un parterre che conferma la volontà di offrire un programma capace di parlare a pubblici diversi, dai giovani alle famiglie, dagli appassionati di musica ai cultori della televisione. Definite anche le modalità di accesso: biglietto giornaliero a 5 euro acquistabile al botteghino e online dal 24 gennaio; abbonamento nominativo per tutte e quattro le giornate al costo di 10 euro, disponibile dal 2 al 12 febbraio presso la sede di Larinella; nello stesso periodo sarà possibile ritirare il pass residenti per il circuito cittadino.

Con queste premesse, il Carnevale di Larino 2026 si prepara a confermarsi non solo come grande festa popolare, ma come evento culturale, sociale e turistico di rilievo nazionale, capace di raccontare il Molise attraverso la satira, la cartapesta, la danza e una tradizione che da oltre mezzo secolo continua a rinnovarsi, custodendo la propria identità e allo stesso tempo aprendosi al futuro.