SANTA CROCE DI MAGLIANO. Sono ormai trascorsi dieci anni da quel giorno che ha segnato profondamente la comunità di Santa Croce di Magliano. La piccola chiesa di San Giacomo, divenuta un autentico “sorgente di acqua viva” per i fedeli, continua ad essere un punto di riferimento spirituale per tutta la parrocchia.
La struttura, situata lungo la via del tratturo, aveva subito gravi danni a causa del sisma del 2002. Dopo circa un decennio di lavori, la chiesa è stata completamente restaurata e riaperta al culto. Il 7 gennaio 2015, in una celebrazione solenne e processionale, Gesù Eucaristia fu trasportato dalla Chiesa Madre alla chiesa di San Giacomo. Alla cerimonia parteciparono il vescovo emerito mons. Gianfranco De Luca, don Angelo Castelli e don Alberto Pacini, che animarono la missione popolare insieme ad alcune missionarie della Basilica di Santa Anastasia di Roma. Da quel momento, Gesù Eucaristico è esposto nell’ostensorio in adorazione perpetua, fino a oggi.
Sono circa 150 gli adoratori che, ogni ora, si alternano nella preghiera davanti a Gesù, ciascuno nel proprio turno. A questo impegno costante si aggiungono molti fedeli che si fermano anche solo per pochi minuti prima di andare al lavoro, creando un continuo flusso di cuori in cerca di pace, conforto e ristoro spirituale. Commuove particolarmente vedere i bambini fermarsi a salutare Gesù prima di entrare a scuola. Tutti gli adoratori pregano anche per le necessità della Chiesa e del mondo intero.
«Ci stiamo preparando a festeggiare e a rivivere, seppur in modo diverso, il decimo anniversario dell’istituzione dell’Adorazione Eucaristica Perpetua. Il parroco, don Costantino, anima di fuoco e innamorato della figura di Carlo Acutis, recentemente canonizzato, è anche autore della mostra sui miracoli eucaristici, lo propone come modello. Lo spezzare insieme il Pane Eucaristico è per noi motivo di grande gioia, in Colui che ci ha donato la vita e ci ha chiamati: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga”.
Siamo colmi di gratitudine verso Dio per quanto ha operato e continua a operare quotidianamente nei cuori attraverso l’Adorazione Eucaristica Perpetua. Molte grazie sono state ricevute per mezzo di Gesù, specialmente da chi gli apre il cuore. Ci auguriamo di portare frutti di vita eterna nel cammino della nostra vita.
Lode a Dio ora e sempre! Amen!».
AZ

