CAMPOBASSO. Si è svolta con ampia partecipazione e forte coinvolgimento del pubblico l’inaugurazione della mostra “Toni Frissell e i Tuskegee Airmen. I campi volo a Campomarino 1944–1945”, ospitata presso il Circolo Sannitico di Campobasso. L’evento, promosso dall’associazione Il Cavaliere di San Biase, ha visto la presenza di cittadini, studiosi e appassionati di storia, confermando il valore culturale e memoriale dell’iniziativa.
Alla cerimonia hanno partecipato il prefetto, sua eccellenza Michela Lattarulo, il sindaco di Campobasso Maria Luisa Forte, il vice sindaco Giuseppe Trivisonno e l’assessore alla Cultura, professoressa Adele Fraracci.
Nel suo intervento, il Prefetto Lattarulo ha sottolineato l’importanza della mostra, evidenziando il lavoro di ricerca e valorizzazione condotto dal professore Marco Altobello, che ha contribuito a far emergere la storia e la dignità della presenza dei Tuskegee Airmen in Molise durante la Seconda Guerra Mondiale.
L’Assessore alla Cultura, Adele Fraracci, ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa e per gli organizzatori, in particolare per Antonella Struzzolino, definendola “un’iniziativa fortemente voluta e sostenuta dal Comune di Campobasso, inserita nel calendario delle attività della settimana dedicata alla Giornata della Memoria, con l’obiettivo di promuovere riflessione storica, dialogo e i valori di libertà e inclusione.”
La mostra è stata aperta ufficialmente dai professori Fabrizio Nocera e Marco Altobello. Nocera ha offerto una panoramica chiara e coinvolgente sulla guerra in Molise, mentre Altobello ha approfondito la storia dell’aviazione nella regione, con particolare attenzione ai campi di volo di Campomarino. Entrambi hanno svolto un ruolo centrale nell’evento, magistralmente organizzato dall’associazione, come ha spiegato la stessa Struzzolino:
“Questa mostra dimostra quanto arte e fotografia possano diventare strumenti potenti per raccontare la storia. Le immagini di Toni Frissell, insieme alla vicenda dei Tuskegee Airmen, restituiscono emozione, umanità e consapevolezza, permettendo al pubblico di avvicinarsi a una pagina di storia spesso poco conosciuta ma di grande valore.”
Le fotografie esposte documentano non solo l’attività militare degli aviatori, ma anche volti, gesti e momenti della loro quotidianità, offrendo uno sguardo autentico sul loro contributo e sul legame con il territorio molisano.
La mostra resterà aperta fino al 1° febbraio, con orario 18:00 – 20:00. Durante le mattinate sono previste visite scolastiche e sarà possibile organizzare visite guidate, a testimonianza del ruolo dell’esposizione come importante occasione di didattica e memoria anche per le nuove generazioni.














