TERMOLI. Il Canto di Sant’Antonio Abate torna a risuonare in città: il Gruppo Goliardico Termolese rinnova una tradizione identitaria.
Anche quest’anno il Gruppo Goliardico Termolese riporta in città il Canto di Sant’Antonio Abate, rito popolare che attraversa generazioni e quartieri e che continua a rappresentare uno dei momenti più riconoscibili dell’inverno termolese.
Il percorso musicale, guidato da Stefano Leone e da un ensemble di musicisti di primo piano, prenderà il via alle 15.40 all’Opera Serena, per poi proseguire alle 17 nella Sala Consiliare del Comune, dove è previsto anche un breve convegno con interventi di Fernanda Pugliese, Stefano Zurlo, Marco Zurzolo e altri ospiti impegnati nella valorizzazione delle tradizioni locali.
La carovana del canto ripartirà alle 18.15 dalla Farmacia Cappella e chiuderà la giornata alle 19.10 in via XX Settembre, al bar Gustiamo, riportando nelle strade il suono antico che unisce devozione, festa popolare e identità comunitaria.
Un appuntamento atteso, che ogni anno conferma la capacità del Gruppo Goliardico Termolese di custodire e rilanciare un patrimonio culturale vivo, riconoscibile e profondamente radicato nella memoria collettiva della città.
EB

