venerdì 13 Febbraio 2026
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Maestri del lavoro in Molise: l’impegno associativo

CAMPOBASSO. Nel Consolato Regionale dei Maestri del Lavoro del Molise si consuma un passaggio di consegne che non è semplice avvicendamento, ma rito civile, gesto di continuità e rinnovamento insieme.

A Campobasso, nella sede sociale, la riunione di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo Regionale ha ufficializzato l’avvio del quadriennio 2026-2029, consegnando la guida dell’organismo a una figura di lunga esperienza e riconosciuta autorevolezza: il Maestro del Lavoro Antonio Albiniano, eletto all’unanimità Console Regionale.

La sua nomina arriva al termine dei tre intensi mandati di Giuseppina Petta, che lascia la direzione dopo anni di lavoro instancabile, costruzione di relazioni, presidio del territorio e promozione della cultura del lavoro ben fatto. Il passaggio del testimone tra Petta e Albiniano non è stato un atto formale, ma un momento profondamente simbolico, segnato da gratitudine, rispetto e dalla volontà di proseguire un percorso che ha dato solidità e visibilità al Consolato molisano.

A conferma di questa continuità valoriale, Petta assume ora il duplice ruolo di Vice Console e Console Emerito, riconoscimento che suggella il suo contributo e ne preserva la presenza attiva nella vita dell’istituzione. Accanto al nuovo Console, la squadra di vertice si completa con il Segretario Giancarlo Manocchio e la Tesoriera Angela Lucia Daniele, mentre il direttivo si rafforza con deleghe mirate: Angela Di Cristinzio per la provincia di Isernia, Patrizia Pietropaolo per l’area di Termoli, Lorenzo Pinto alla Formazione, settore cruciale per la missione educativa dei Maestri del Lavoro nelle scuole.

Proprio la formazione, insieme al presidio capillare del territorio, è stata indicata come priorità immediata del nuovo corso, con l’obiettivo dichiarato di intensificare la testimonianza diretta nelle aule, portando ai giovani l’etica del lavoro, la cultura della sicurezza e il valore dell’esperienza. “Assumo questo incarico con profondo senso di responsabilità”, ha affermato Albiniano, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e la volontà di dare continuità ai risultati ottenuti sotto la guida di Petta.

Completano l’assetto gli altri consiglieri Igino Tomasso, Giuseppe Libertucci e Vittorio Moffa, il Collegio dei Revisori con Porfirio Maria Rosaria e Liberato Tamburo, e l’Area Comunicazione affidata a Luigi Calabrese, confermato nel ruolo di Addetto Stampa. Il nuovo organigramma entrerà pienamente in funzione dal 1º marzo 2026, ma il clima che si respira è già quello di una fase operativa, determinata e coesa, pronta a riaffermare il ruolo dei Maestri del Lavoro come presidio etico e culturale del Molise.

EB